Recensione di viaggio e consigli su Minsk parte 2

LINK PARTE 1: https://www.gnoccatravels.com/viaggiodellagnocca/138563/recensione-di-viaggio-e-consigli-su-minsk-parte-1/

Si consiglia di leggere le recensioni in ordine di pubblicazione

Ora racconterò il mio viaggio giorno per giorno, e dalle esperienze che racconterò di seguito è nata l'analisi scritta nel thread precedente (anche se ci sono stato solo 2 settimane, perciò non potrà mai essere qualcosa di approfondito, e riconosco di aver commesso degli errori, come aver sopravvalutato la sgamatezza delle tipe). Sentito ringraziamento a @lumi per il supporto continuo.

Venerdì - giorno 1
Arrivo a Minsk dopo aver fatto circa 11 ore di autobus, alla stazione dei bus chiamo un taxi con Uber (app santa), arrivo all'appartamento, dove la proprietaria mi presenta le 2 coinquiline entrambe fidanzate (per fortuna coinquiline per 1 notte sola).
Le scale e le aree comune di questo palazzo puzzano come un pollaio e sembrano uscite da un film horror, ma come scoprirò più avanti, questa è una costante dei palazzi fuori dal centro a Minsk.
Qui mi accorgo che la Tim mi ha inculato 15€ di credito, visto che il roaming in Belarus costa 3€ al MB.
Posati i bagagli la proprietaria dell'appartamento mi mostra la strada per la metro, il Dana Mall, e mi aiuta a fare l'abbonamento per la metropolitana.
Compro la sim Bielorussa per 7 rubli (3,08€ o 3,57$) (aprirò una discussione separata per le varie offerte telefoniche in Belarus) dentro al centro commerciale.
Dopo aver fatto spesa e tutto, torno a casa dove mi faccio una meritata doccia.
Le 2 coinquiline mi hanno cucinato un piatto "tipico" ma in realtà è della pasta che è diventata colla.
Mangio, si è fatto sera, e faccio per prepararmi ad uscire, ma le tizie mi fermano dicendo che senza sim bielorussa e senza connessione è un suicidio (non le avevo detto che l'avevo acquistata).
Nel frattempo arrivano 2 amici loro, e parlando del più e del meno finiamo tutti e 5 a bere allegramente.
Verso le 23:50 i tizi finalmente muovono il culo e se ne vanno, ed io preparato chiamo un taxi con Uber per andare al Rich Cat Club su consiglio di @lumi (costo taxi 5 rubli, 2,20€ o 2.58$).
Arrivo lì, e all'ingresso rischio che mi venga la sindrome di Stendhal a causa di tutto quel ben di Dio che entra nel locale.
Provo ad entrare, ma il buttafuori dopo aver controllato il passaporto mi dice "età minima 24 anni".
Stanco a causa del viaggio, con il cellulare scarico, e non sapendo dove andare, mi butto dentro a un taxi, do il foglietto con l'indirizzo al tassista che mi spara un prezzo di 10 rubli (4,40€ o 5,16$). Essendo sbronzo e senza forze, accetto senza discutere.
Arrivato a casa mi butto sul "letto" (pezzo di marmo rende meglio l'idea) e mi addormento.

Sabato - giorno 2
Verso ora di pranzo le 2 coinquiline se vanno e finalmente mi lasciano l'appartamento solo per me.
Inizio a notare che quasi tutte le signorine (12-15) con le quali ero in contatto con le varie app di messaggistica, appena le dico di essere arrivato in Belarus, e di volerle vedere, o non rispondono, o devono partire per viaggi fuori dal paese, o tornano nella città natia, o semplicemente sono impegnate e non possono vedermi.
Vado al Dana mall, ed è dentro a posti come questo di sabato che capisci che Dio esiste.
Riesco a prendere il numero di una che da i volantini, si chiama Katia (7 est europeo, 8 italiano), molto recettiva nei miei confronti, vive a Mogilev e viene a Minsk solo per lavorare (si fa 200km ogni tanto per fare del volantinaggio, fa riflettere come cosa).
La tipa parla un po' di italiano, perché da piccola si è fatta tante estati nel bel paese; ma purtroppo tornerà a Minsk solo 1 settimana dopo la mia partenza, e a causa di ciò non la rivedrò.
L'ho ritrovata su Instagram a distanza di un mese (l'avevo salvata sul telefono come "Katia Minsk"), era (ed è) fidanzata ed ha anche molti followers su Instagram.
Ho appuntamento per le 16:30 con una ragazza conosciuta tramite l'applicazione suggerita da @PolishFucker.
E sempre come indicato nella guida di quest'ultimo, vedo di procurarmi dei fiori.
Trovo delle signore abbastanza avanti con l'età che vendono i fiori in mezzo alla strada, ma già sapendo che se vado diretto mi fanno un prezzo esagerato, fermo un tizio che ha appena comprato un mazzo di margherite e chiedo quanto lo ha pagato.
Il tizio mi dice 3 rubli (1,32€ o 1,53$), lo ringrazio e vado dalla fioraia per comprare le rose.
Mi spara un prezzo di 20 rubli (8,82€ o 10,20$) per 8 rose, provo a trattare per 10 minuti (non amo essere fregato), ma la tizia è irremovibile, e le altre fioraie sono senza rose.
Poiché si sta facendo tardi, accetto e pago (tanto penso "sta tizia sono 2 settimane che gli scrivo, devo andare a casa sua, non voglio perdermi per 8€").
Incontro Kseniya fuori la biblioteca nazionale (25 anni, ragazza alta 1,65, 7- voto est europeo, 8 pieno in Italia), le do i fiori ed ci facciamo un giro dentro la National Library of Belarus.
Lì scopro che gran parte dei bielorussi parla e scrive in russo, e solo un 10-20% sa parlare bene in bielorusso.
Finito il giro, andiamo al Green Market a fare la spesa, e dopo andiamo a casa della signorina per cucinare.

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Mentre cucino discutiamo di varie cose, scopro che ha girato tutti i continenti, ed è stata in Canada e negli USA, insomma, è una tipa sgamata.
Afferma che è molto strano che un italiano conosca bene l'inglese, e mi chiede dove l'abbia imparato (questa domanda sarà una costante del viaggio).
Inoltre mi dice che è meglio che mi porto sempre il passaporto dietro, sennò mi scambiano per turco (se volete farvi un'idea del mio aspetto, prendete Giulio Berruti, ringiovanitelo fino a 20 anni, fategli fare 3 giorni di mare, e avete ottenuto qualcuno che mi somiglia abbastanza).
Cogliendo la palla al balzo, le chiedo se li trova attraenti, mi risponde che in genere no, ma alcuni ben messi fisicamente si, poiché gli piacciono gli occhi scuri, ma che secondo lei su di me gli occhi chiari donano di più perché fanno contrasto.
Appena finisco di cucinare, mi dice che dopo cena devo andarmene perché deve venire il fidanzato.
Con molta calma, le chiedo come mai quando l'avevo contattata mi aveva detto che era single, e mi risponde che si erano lasciati, ma da poco si erano rimessi insieme.
Vedo che aveva messo le rose in un vaso, e scherzo dicendole di nasconderle sennò il fidanzato si incazza (sempre se sto fidanzato esiste).
Mi racconta che lei essendo stata da piccola in Italia 2 mesi per 4 estati di seguito, sognava di andare a vivere in Italia e di sposare un italiano, ma essendoci stata di nuovo da adulta aveva cambiato idea sul trasferirsi.
Io le chiedo se aveva cambiato idea anche sul sposare un italiano, e lei risponde di si, io le chiedo come mai, e lei racconta la seguente storia:
Si fa ospitare da uno, che si lamenta con lei che le ragazze di couchsurfing sono scroccone.
Lei chiede di spiegarsi meglio, e lui dice che gli chiedevano sempre di cucinare o cose come cibo, shampoo e sapone, e che invece di chiedere a lui dovevano cucinarsi e fare la spesa da sole visto che erano ospitate.
Poi a un certo punto il tizio inizia a parlare dell'ultima ospite una "ragazza ucraina bellissima, come una modella, mica come te".
E si lamentava del fatto che ha dovuto aspettare 3 giorni prima di scoparsela, e che chiedeva sempre i soldi per fare la spesa.
Poi la sera il tizio va vicino alla ragazza bielorussa e fa "Allora, stasera scopiamo?".
E qui la bielorussa mi dice "ma come, prima mi dice che sono brutta, poi mi chiede di scopare?".
Dopo tale esperienza prende e il giorno dopo se ne va in albergo.
E poi mi dice: "ah causa di questa storia, per un po' non volevo incontrare italiani, ad essere sincera avevo paura ad incontrarti, ma te si vede che sei una brava persona, non sei tirchio, sei molto gentile, e sei venuto senza doppi fini, alla fine Tandem è solo un'applicazione di scambio linguistico, no?".
Capita l'atmosfera, mi preparo per andarmene, e nel frattempo lei mi ringrazia per l'ottima cena, e di non esitare nel scriverle nel caso avessi voluto rivederla nei giorni successivi (non l’ho ne incontrata ne sentita dopo quella sera, nemmeno una volta).
Esco e prendo la metro per tornare a casa.
Qui mi preparo per andare al Titan su consiglio di @lumi . Dopo circa 25 minuti di metro, e 5 di cammino, arrivo dove dovrebbe trovarsi il Titan.
Ci sta il cartello, ma non trovo l'ingresso, trovo solo l'ingresso del "Fisherman club bar" (o qualcosa del genere).

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Chiedo a un gruppo di ragazzi lì fuori dove si trovi l'entrata, ma non lo sanno.
Dopo aver fatto un giro intorno all'edificio, chiedo ad un altro gruppo di ragazzi, i quali mi spiegano che il Titan ha cambiato nome, ed ora si chiama "Fisherman club bar".
Pago ed entro, e noto che ci sono più maschi che femmine, molti turchi e arabi, anche se devo dire che la maggior parte erano veramente brutti.
Provo ad approcciare, ma sono solo pali. Allora provo a parlare con le tizie al bar, ma nessuna spiccica una parola di inglese.
Così esco fuori, ritrovo il gruppo di tizi che mi aveva detto del cambio di gestione del club, prendo quello più carino (che per fortuna parla benino inglese) e gli offro di pagargli l'entrata (10 rubli, 4,39€ o 5,10$).
Quello è titubante ma dopo un po' accetta.
Entrati provo ad approcciare le tizie con lui che mi fa da interprete, ma le risposte sono tutte del tipo: "non hai abbastanza soldi" "sto aspettando il proprietario del club" e qualche "sei troppo giovane".
Capita l'aria che tira, saluto il bielorusso e salgo su un taxi chiamato da Uber in direzione Madison.
Ma arrivato in quest'ultimo posto, chiedo fuori per l'ingresso al club, un primo tizio mi risponde che il club ha chiuso definitivamente ed ora è solo bowling, il secondo tizio mi risponde che la discoteca è chiusa di sabato (?!??!!?).
Entro per togliermi ogni dubbio, ma il buttafuori mi dice che il club è chiuso, provo a chiedergli in che giorni è aperto, ma fa cenno con la testa perché non capisce l'inglese.

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Così, sempre su consiglio di @lumi , chiamo un taxi con Uber e vado al Next.
Arrivato al Next però scopro che l'entrata si può pagare solo tramite cash, ma purtroppo non ho abbastanza contante, e il cambia valute del casino apre alle 03:00, cioè tra 2 ore e 40 minuti.
Così esco dall'edificio e inizio e cercare qualcuno che possa cambiarmi i soldi.
Degni di nota solo un gruppo di ragazzi sui 18-19 anni che volevano cambiare 20 rubli con 20€ , e il fatto che abbia bevuto non poco.
Dopo essermi girato mezza Minsk a piedi, e aver fatto incontri di tutti i tipi "dagli ubriachi alle mignotte", torno fuori al Next, ma prima di entrare, noto una coppia di tizie sole (una bionda da 7 1/2 est europeo e 8 1/2 italiano, e una mora che ricorda Megan Fox, un po' "curvy" per gli standard di Minsk ma assolutamente normale per l'Italia, da 7- metro di giudizio est europeo e 8 italiano, ma con delle tette e un culo assurdi) che si stanno scolando una bottiglia di vino bianco.
Mi avvicino e le chiedo se stanno aspettando qualcuno, mi rispondono di no, così iniziamo a chiacchierare.
Dopo aver detto di essere italiano, controllano la foto sul mio passaporto per vedere se era effettivamente mio, e il seguente sospiro di sollievo (anche questa sarà una costante fissa di tutto il viaggio), e vedo che la mora è abbastanza responsiva nei miei confronti, nonostante io preferisca la bionda.
Purtroppo quest'ultima vomita causa sbronza, allora mi metto l'anima in pace e continuo con la mora.
Prendo il numero ed entro abbastanza in confusione, perché una chiama l'altra "la mia girlfriend" (ma come scoprirò più avanti con "girlfriend” intendono "amica femmina" e non "fidanzata", e questo capiterà quasi sempre).
Scopro che la mora si chiama Olga ed ha 21 anni, mentre non ricordo nome ed età della bionda.
Ci finiamo la bottiglia, entriamo dentro al Crowne Plaza Hotel (e qui già noto che le scritte sono in russo ed in turco, e la televisione nella hall è messa sul canale di stato turco), cambio i soldi, pago l'ingresso (20 rubli, 8,60€ o 10,15$) e saliamo per andare al Next.
Qui la situazione è difficile: tante belle ragazze, ma tantissimi turchi ed arabi (e un discreto numero di bielorussi), di cui molti fanno i tavoli, in tutto creano un rapporto uomini-donne di 5 a 1, così provo a combattere questa "guerra santa" nonostante sia da solo e con MOLTI meno fondi a disposizione.
Le 2 tizie mi stanno vicine per 10 minuti, poi cadono nell'orbita di un tavolo dal quale scroccano da bere all'infinito.
Nel frattempo, dopo averci provato con le tizie presenti, ed aver preso un bel po' di pali, mi siedo su una sedia ad osservare.
Noto oltre alle evidentissime pro da 25 anni a salire al bancone, un certo modus operandi: quasi tutte le teen ballano con tizi di 50 e più anni (che sono tutto fuorché di bella presenza), si siedono al loro tavolo, parlano un po', e poi escono.
Nel frattempo noto che Olga sta dando il suo numero a chiunque, facendomi innervosire non poco, ma comunque aspetto seduto curioso di sapere come si evolve la cosa.
Noto che la bionda corre in bagno a vomitare di nuovo, e che molte persone stanno lasciando il locale.

Ecco alcune foto della serata:
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Coppie che ballano il lento:
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Turco medio che tratta il prezzo con una signorina:
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Quando il locale sta per chiudere (verso le 5:30), vedo la mora che prende e se ne esce da sola, così mi preparo ed esco anche io.
Appena uscito dal palazzo vedo che da una macchina esce da un lato una teen, e dall'altro un turco obeso che si chiude la zip dei pantaloni (esperienza che ad essere sincero mi ha segnato un po').
Raggiungo Olga che cammina da sola, le chiedo se va tutto bene, e mi risponde che quel turco di 41 anni l'ha invitata a casa, ma che lei ha un cervello, che quello è troppo vecchio e lei non ci vuole andare.
Nel frattempo il turco insieme ad altri 4 suoi connazionali caricano a forza la bionda (in un evidentissimo stato di incapacità di intendere e di volere) sulla loro BMW X6 blu con cerchi in lega neri lucidi, finestrini oscurati e targa bielorussa, e raggiungono me e la ragazza, camminando con la macchina di fianco al marciapiede.
Parlano per 2 minuti con la tizia in russo provando a convincerla a salire nell'auto, ma lei rifiuta. Mentre proviamo ad attraversare sulle strisce, questi ci sbarrano la strada con la macchina, ed urlano qualcosa ad Olga, lei risponde con un "НЕТ" che mi buca un timpano.
Dopo questa risposta prendono e se ne vanno via, chissà se la bionda sarà sopravvissuta da sola contro 5 turchi...
Rimasto finalmente solo con la ragazza, provo a convincerla a venire nel mio appartamento, lei fa resistenza dicendo "sei una brava persona ma non so se posso", io le dico che chiamo un taxi perché al freddo non ci voglio stare, così accetta, affermando che "così possiamo dormire".
Preso il taxi ed arrivati nel mio appartamento, mi chiede un caffè, e nel mentre inizio a limonarla per bene.
Dopo aver preso il caffè, finalmente si spoglia rimanendo in biancheria intima, così penso finalmente "è fatta". Così inizio a toglierle il reggiseno, ma lei mi ferma dicendo "Cosa fai?" e io rispondo "Così stai più comoda" e lei risponde "No, io sono una donna, e te un uomo, non posso toglierlo".
Così riprendo a baciarla, e lei "Ma cosa vuoi di preciso?", io pensando fosse una domanda ironica continuo, e quella dopo un po' "Ah ma vuoi scopare?", io rispondo di "Si", sempre pensando che stesse scherzando, e quella risponde "Ma non possiamo perché primo non sono una semplice, secondo è tardi e dobbiamo dormire".
Io le dico che non posso dormire con lei quasi nuda di fianco a me nel mio stesso letto, e lei mi risponde con "è un tuo problema".
Ci provo per altri 20 minuti, poi la tizia quasi incazzata mi dice di finirla, così mi fermo e provo a dormire, anche se non ci riuscirò (voglio vedere voi come facevate a dormire nello stesso letto con la sosia di Megan Fox in biancheria intima).

Domenica - giorno 3
Ci svegliamo verso ora di pranzo, io con le palle che mi sono implose, lei sembra fresca e tranquilla.
Accende il telefono e si ritrova 20 chat da sconosciuti, ma non risponde a nessuno di questi. Telefona alla mamma, e mi dice che devo accompagnarla alla metro.
Così dopo averla accompagnata alla stazione, mi dice di scriverle perché mi vuole rivedere nei giorni successivi, io le dico di si, ma penso comunque "questa già è tanto se quando le scriverò visualizzerà i messaggi".
Così prima passo per il centro commerciale a fare spese e mangiare qualcosa, notando come il livello rispetto al giorno precedente sia molto più basso, poi torno a casa e riposo tutto il pomeriggio, visto che senza figa di fianco riesco a dormire meglio.
Mi sveglio per le 18:30, visto che alle 20:00 ho un meeting con una tipa trovata su Tinder.
La tizia la chiameremo "Hanna 1", ragazza veramente bella, 7+ voto est europeo (perché allo zio @lumi non piace la faccia), ma un solido 8 1/2 - 9 italiano.
Questa già dalla chat su Tinder sembra stranamente interessata, del tipo inizia a chattare in italiano perché "lo studia in uni e lo deve migliorare" (cosa che sospetto fosse una bugia, in maniera da farmi dedicare più tempo a lei e meno alle altre, tant'è vero che appena andiamo su Whatsapp scrive da subito in inglese), ed addirittura quando le scrivo "Hai whatsapp?" e lei risponde con "si, il mio numero è ...", non rispondo, e quella dopo 20 minuti in preda al panico manda un altro messaggio con su scritto "Ah pensavo ti riferissi all'applicazione, non che fosse una domanda. Tutto bene, invece a te come va?" (questo perché "whatsapp?" nello slang americano significa anche "come va?", unita alla conoscenza pari a 0 della lingua italiana della tizia, ed ecco spiegato il malinteso).
Ci incontriamo fuori alla Plošča Lienina, e visto che fa freddo, le chiedo di andare in qualche posto al caldo.
Così ci dirigiamo verso un centro commerciale sotterraneo (del quale non ricordo il nome), e iniziamo a fare conoscenza con le domande di rito, del tipo "Ma te parli bene inglese per essere italiano, vivi o hai vissuto all'estero per qualche anno?" (domanda che mi fanno OGNI volta all’estero, ed è abbastanza fastidiosa come cosa).
Qui le regalo delle calamite portate dall'Italia, lei tutta contenta le mette in borsa, e io le dico di metterle "lontano dal telefono e dalle carte di credito".
E quella fa un'espressione estremamente confusa (quella che farei io se trovassi il classico venditore ambulante, parlare un italiano perfetto e spiegarmi un problema di fisica quantistica), e dopo afferma "Hai ragione, sei un tipo veramente intelligente".
Così andiamo a mangiare qualcosa a Nemiga (purtroppo non ricordo il nome del posto), dove approfondiamo la conoscenza.
Mentre raggiungiamo il ristorante, sfoggio quelle poche frasi in russo che conosco bene, e la tipa rimane molto sorpresa dalla mia pronuncia.
Appena si toglie la giacca mi viene un infarto, a causa di una camicetta semitrasparente che lascia vedere un reggiseno push-up che regge una bella quarta, e di un jeans aderente che lascia ben vedere le forme del lato B.
Sinceramente rimane la tizia più bona che abbia mai conosciuto tramite Tinder fino ad ora.
Parlando scopro che la tizia si è fatta 3 mesi negli States l'anno scorso (anche se qui non resisto al farla rosicare al fatto che per me italiano gli U.S.A. siano visa-free ), per questo parla molto bene inglese, oltre a girarsi l'Europa ogni estate (i genitori sono 2 ufficiali governativi e guadagnano bei soldi da quanto ho capito).
È una tipa molto intelligente, solare, sveglia e sgamata, e rimango notevolmente sorpreso in positivo (in poche parole riesce a fare colpo, cosa per niente scontata con me).
Inoltre mi racconta che ha avuto una storia a distanza con un ceco, ma che da alcuni mesi ha rotto.
Afferma che sente spesso parlare italiano a Minsk, specialmente quest'ultima estate, e che la maggior parte dei parlanti erano abbastanza avanti con gli anni.
Gli chiedo se non si fosse confusa con lo spagnolo, ma mi dice che conosce delle parole di italiano e riesce a riconoscere la lingua.
Mi dice che è stata ospitata a San Francisco con CouchSurfing, e grazie a ciò è riuscita a entrare dentro la sede di Facebook (poiché il suo host lavorava lì dentro), e non vede l'ora di andare in Italia sempre tramite suddetto sito.
Poiché la tipa mi sta simpatica, e mi sarebbe sinceramente dispiaciuto se avesse avuto qualche brutta esperienza nel nostro bel paese, le dico che CouchSurfing non è il miglior sito per viaggiare nella penisola, in quanto a volte lo usano persone non molto raccomandabili, di essere diretta con gli uomini italiani, in quanto spesso si fanno i film mentali anche se in realtà si è solo in amicizia, di stare lontana dai migranti che gironzolano per strada e non girare da sola di notte (almeno uno prova a prevenire).
La tizia mi risponde "Perché tutte queste precauzioni con gli uomini italiani? Te mi sembri normalissimo. Poi ora dicendo che ci sono quegli elementi per strada, ora sono spaventata ad andare in Italia". Le rispondo che NON tutti gli italiani sono in un determinato modo, e che l'avevo detto per fargli evitare situazioni spiacevoli, e che quegli elementi (riferendomi ai "richiedenti asilo") non stanno solo in Italia, ma anche in Francia, Germania, Svezia ed altri paesi, e che basta fare una veloce ricerca online per capire di cosa parlo.
Dopo tale spiegazione si tranquillizza, e continuiamo a parlare di altro, con la sua solita espressione confusa ogni volta che faccio un'affermazione intelligente (il picco massimo di confusione lo raggiunge quando mi trova a conoscenza della storia politica bielorussa).
Purtroppo si è fatto tardi, è visto che il giorno dopo ha l'università, la accompagno alla fermata degli autobus, dove mi dice che è libera di nuovo giovedì sera, e continuiamo a parlare finché non arriva il suo bus.
Così visto che mi trovo a Nemiga, provo a fare un salto al TNT Rock Club, ma il locale chiude tra 10 minuti, quindi esco e provo a vedere da McDonald's se ci sta qualche situazione favorevole. Purtroppo anche lì niente selvaggina da cacciare, quindi prendo la metro per tornare a casa, visto che sono ancora distrutto a causa della serata precedente.
Nel frattempo ricevo questo messaggio da Hanna 1 (ed è la prima volta che una ragazza mi scrive per prima dopo un meeting):

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Così con un grandissimo sorriso vado a dormire, in fondo per essere il terzo giorno, le cose non stanno andando così male!

Lunedì - giorno 4
Mi sveglio verso le 10:00, e perdo tempo tutta la giornata a fare la spesa ed altre cose non degne di nota.
Scrivo a Olga (quella conosciuta sabato al Next), chiedendole di vederci la sera stessa, e incredibilmente, contro ogni mia aspettativa, la tipa risponde subito, anche se dice che purtroppo lavora fino a tardi, ed abitando fuori città (26 km di strada dal centro di Minsk), è impossibilitata a raggiungermi, ma si dice disponibilissima a vedermi nei giorni successivi.
Nel frattempo provo a contattare varie girls sull'applicazione consigliatami da @PolishFucker , ma le risposte sono poche e di scarso coinvolgimento emotivo, mentre continuano a scrivermi tipe dalla Russia, dal Kazakistan, dall'Uzbekistan, dal Turkmenistan, dall'Azerbaigian eccetera, facendomi innervosire non poco.
Scrivo anche alle tizie che avevano detto che il week-end non erano libere, chiedendogli quando sarebbe stato possibile vedersi, e quasi tutte fanno le vaghe adducendo a impegni vari, e visto che era già la seconda volta che le invitavo, inizio ad innervosirmi, così prendo ed archivio le chat (e non le contatterò più).
Riesco a organizzare un appuntamento con Hanna 2, conosciuta tramite il sito consigliatomi da @Marth , tizia da 7 est europeo e 8 italiano, sembra molto responsiva già dalla chat, addirittura quando le scrivo come primo messaggio "Puoi consigliarmi qualcosa da vedere a Minsk?" (in inglese), rispose con "Per primo dobbiamo incontrarci" (proprio così, in italiano).
Ci incontriamo verso le 19:30, e andiamo a mangiare da Vasilki (dentro il Galileo mall), dove approfondiamo la conoscenza.
La tizia parla in italiano in una maniera perfetta, solo con un forte accento est europeo, ed ama veramente tutto dell'Italia, ad un livello quasi inquietante ad essere onesto, ed è eccessivamente timida, però è simpatica.
Addirittura sa le formazioni delle principali squadre di calcio nostrane, e si meraviglia del fatto che io non sia un tifoso convinto.
Mi mostra tutta contenta le foto del suo viaggio estivo in Italia, io reggo il gioco, e dopo un po' mi confessa che si era fidanzata online con un italiano, e dopo 1 anno e mezzo è andata lei a trovarlo in Italia quest'estate (e io che mi scoccio di messaggiare per più di 2 giorni di seguito con una tipa che non posso vedere nell'immediato ), ma che poi si sono lasciati perché lui "faceva lo stronzo".
Anche lei afferma che incontra spesso italiani per strada (li riconosce perché questi parlano italiano), ma aggiunge che sono tutti uomini sui 50 anni accompagnati dalle mogli.
Nel frattempo si è fatto tardi, e visto che la Hanna 2 il giorno dopo deve lavorare, la saluto confermando l'appuntamento per la sera successiva.
Così torno nel mio appartamento e vado a dormire.

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