amoreriusciamo

Pagomagodo

EscortimeAlfamedic_M1

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Pagomagodo
Newbie 51-100
25/03/2016 | 13:10

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Sihanoukville sono stato nel 2014, e le cose già non mi parevano tanto a posto. Brutte facce, molta scortesia, sensazione ATM ambulante a mille. Non direi pericolosa, certo bisogna avere un po' di pelo sullo stomaco e non fare cretinate.

Non è solo le mafiette cambogiane il problema, ma anche la pessima qualità di molti turisti. Io avevo visto ragazzotti australiani ubriachi/drogati fare casino con i tuk tuk e uno di loro finire a terra con la faccia tagliata, credo bottigliata. In mezzo alla movida. Poi non so cosa sia successo perchè sono andato via, ma penso sia finita là.

Fregature particolari non ne ho prese perchè sono un tipo tranquillo, comunque il posto mi aveva fatto schifo, non ci avevo combinato niente, la spiaggia faceva pietà (specie se sei stato a Krabi, ma anche al sud Italia) anche se andando un po' fuori migliorava e c'era una spiaggia

che ora non ricordo il nome, una decina-quindicina di km a est, dove si stava decisamente meglio. Le spiagge centrali sono puttanai buoni solo a fare party e se non siete ragazzotti australiani o mezzi drogati non ha senso andarci. Continue offerte losche e moleste dai tuktuk, droga, lady (figurarsi la qualità). L'impressione che ho avuto è che molte persone lì facessero uso di droghe sintetiche. Per la gnocca non ha senso andare fino a Sihanoukville, e in fin dei conti, secondo me, almeno nella zona centrale, non ha senso andare per nessun motivo.

Pagomagodo
Newbie 51-100
12/09/2014 | 20:37

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@ndoquazzo , grazie dei consigli, in effetti non ha senso rischiare di buttare i soldi. Per esperienza personale però faccio sempre molta fatica in Thai a trovare disponibilità di lato B, questo anche nelle mie piccole incursioni a Bangkok... sarò stato sfortunato io?

Pagomagodo
Newbie 51-100
12/09/2014 | 18:54

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Buonasera amici,

Dopo lunga assenza ritorno a

scrivervi.

Premesso che non ho una grande esperienza di Bangkok, io ho il seguente piano per il fine settimana che presto passerò nella capitale dell'amore: appartarmi con una ragazza nella mia stanza di albergo.

Beh direte voi, sbalorditi da tanta banalità, ci sono mille modi per farlo.

Non sono così sprovveduto, lo ben so! e invero già lo feci; ma il consiglio che vi chiedo (in cambio del quale seguirà dettagliata rece) riguarda il volersi avvalere dei servizi di una di quelle innumerevoli agenzie online, con alcune delle quali ho anche già avuto dei primi contatti.

Perché mai, mi chiederete voi stupiti, perché mai spendere il doppio se non il triplo di quello che è un equo prezzo per un long time, facendosi mandare in camera una tizia vista per foto, ammesso che poi arrivi davvero lei e non una versione molto imbruttita/invecchiata/ingrassata? Beh, il primo motivo è che sono essenzialmente di bocca buona, e mi piace provare cose nuove, e l'idea di farmi mandare una tipa direttamente in camera mi arrapa non poco.

La seconda ragione, molto più importante, è ciò che con suddetta femmina avrei tutta l'intenzione di fare: infatti, io non solo voglio averla a disposizione per tutta la notte, ma io voglio pure inserirle il pene non in uno, non in due (e fin qua siamo ancora su qualcosa di standard, direi) ma in tre dico 3 buchi del suo corpo.

Chiaramente mi riferisco al più sacro degli orifizi, che la stragrande maggioranza delle professioniste Thai ed operanti in Thai non sono così propense a fornire ad uso e consumo del cliente. Come fare, allora, se non rivolgendosi ad apposite agenzie?

Forse che potrei risparmiare del denaro andando ad esporre i miei desideri ad una compiacente mamasan?

In questo caso, quale posto consigliereste?

Sconsigliereste, magari per esperienze personali, le suddette agenzie online (alquanto esose certo, ma si sa: tanto spendi, tanto appendi!... forse...) ?

Eternamente grato,

Pagomagodo

Pagomagodo
Newbie 51-100
12/09/2014 | 18:34

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Beh allora, secondo me senza voler fare polemiche, 4-5000 a notte ci sta, per una figa è davvero il minimo sindacale a Bangkok... magari uno contratta 3000... ma millini, per tutta la notte, non esiste proprio... poi chiaro se uno se la gioca sulla seduzione, e se è di bocca buona, allora trova per meno, anche a me è capitato, allora uno può sempre buttarla sull'indipay, cerca che ti ricerca prima o poi la trova.

Io ora ho un problema per il quale chiederei aiuto ai veterani di Bangkok, ma mi apro un thread mio non voglio farvi andare OT.

Pagomagodo
Newbie 51-100
16/11/2013 | 08:42

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Beh sicuramente una ragazza di buona famiglia, che ha studiato e che può avere un lavoro che le garantisca cifre discrete, non si sognerà di fare la puttana nemmeno se è ninfomane... sul fatto che sia un mestiere di bassa estrazione sociale, non c'è dubbio, lo è tradizionalmente. Per come la vedo io, storicamente è il parallelo di quello che per l'uomo è il mestiere di soldato.

Non capisco il tuo ultimo passaggio, vuoi dire che se una è tanto gnocca automaticamente se la tira? hmmm... non sono convinto, personalmente ho trovato tante tipe discrete o anche mezzi cessi che se la tiravano come dive di Hollywood solo perché avevano il trucco di marca e lo smalto alla moda, nel pay come nel free, e anche ragazze molto belle che erano più equilibrate... secondo me è una questione di testa, e specie in Italia ma anche in tanti altri paesi alle donne viene insegnato fin da piccole a tirarsela, con modelli di dive americane e serie tv in cui le donne fighe e vincenti fanno così. Ed ecco che anche le puttane rumene che guardano sex and the city o il relativo tarocco est-europeo si comportano da stronze

Pagomagodo
Newbie 51-100
12/11/2013 | 17:19

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Eccezionale, grazie maestro.

Aggiungo soltanto questa buona norma, che senz'altro era stata lasciata sottointesa ma è giusto ricordare: nel caso, non remoto, in cui durante un CIM o CIF una eiaculazione troppo copiosa o mal indirizzata vada a impiastrarsi sui capelli della compagna, occorre scusarsi con le seguenti parole: "Toh, troia".

Se invece lo schizzo era voluto, non occorre dire nulla, sperando che la fortunata non se ne accorga e vada al lavoro col gel.

Pagomagodo
Newbie 51-100
12/11/2013 | 17:01

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mah che vuol dire scusa, un minimo di vocazione invece spesso c'è, perché altrimenti farebbero un altro lavoro... chiaro che come ogni lavoro anche questo è fatto di più aspetti, la prestazione sessuale che è chiaramente quello centrale ma è anche tanto ampio e vario... ma ci sono anche la chiacchierata, e tutta la recita fino alla trattativa e l'intascamento del danaro... quindi magari ad alcune piace più un aspetto che un altro, ma sono rare quelle a cui non ne piace nessuno e mai, perché semplicemente farebbero un altro lavoro. O già lo fanno, che è quello di truffatrice.

Sì, perché se dobbiamo parlarci chiaro, allora parliamoci chiaro: una cosa è una puttana, un'altra cosa una truffatrice ;)

e di truffatori che ti fregano ce n'è in ogni professione, dall'avvocato al meccanico al lavascale.

"Dove sono andati i tempi di una volta, per Giunone / Quando ci voleva, per fare il mestiere, anche un po' di vocazione"

Pagomagodo
Newbie 51-100
11/11/2013 | 15:19

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@dipassaggio, quelli che descrivi sono missili però, non sono tutte così dai... anche se è vero, purtroppo ce n'è molte.

:-h

Pagomagodo
Newbie 51-100
11/11/2013 | 10:15

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@STENKA ma perché sforzarsi di non andare d'accordo? :D le nostre opinion sono conciliabili, io non ho detto il contrario di quello che dici tu e mi pare ragionevole quello che scrivi.

Diciamo che chi ha problemi di autostima, carattere debole e simili, se li tira dietro con qualsiasi donna vada, che sia free o pay :)

Pagomagodo
Newbie 51-100
11/11/2013 | 06:07

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@everlook

Leggo ora il tuo post di sei mesi fa, e ti rispondo dato che la discussione pare essere tornata attuale: io non voglio affatto sostenere che tutti coloro i quali vanno a puttane siano in realtà casanova belli eccetera. Io dico solo che non a tutti, non in tutti i periodi della vita, piace il free, per svariati motivi, e rivendico la dignità del pay, quello fatto bene, belli felici e a petto in fuori. Che si sia belli o brutti, che si abbia alternativa o meno: verissimo che come dici tu il free non è per tutti, ma quello che dico io è che non tutti quelli che scelgono il pay non potrebbero permettersi il free, e sul punto siamo d'accordo. A parte che nemmeno il pay è per tutti, in un certo senso: se hai problemi di autostima, di sensi di colpa e paranoie morali, complessi d'inferiorità, il pay ti affossa. Ho degli amici (non brutti, non vecchi, non poveracci) che per questi motivi preferiscono intestardirsi col free perdendo tempo e denaro, finendo con lo scoparsi mezzi cessi una volta ogni morte del papa, o farsi le pippe. Oppure che stanno legati a doppio filo con una stronzetta che li sfrutta manco fossero zerbini solo perché gli concede il santo onore quando ha voglia lei.

Poi senza dubbio nel free ci sono anche tanti "Fonzies" come te, a cui vanno la mia stima e il mio divertito affetto. Sinceramente, non sto prendendo per il culo: so che ci siete, anche se siete una minoranza, ma vi stimo e vi voglio bene.

Per la cronaca, ultimamente mi sono dato un po' al free. Su tre donne che ho frequentato et timbrato (non fighe atomiche, ma assolutamente non cessi), è saltato fuori che due avevano già figli, una il fidanzato, una voleva virare nell'indipay, due tiravano fuori discorsi di matrimonio dopo due-tre settimane di frequentazione, e dulcis in fundo una mi ha attaccato un fungo con un bocchino e un po' di petting non protetto (chicca nella chicca, dopo che mi aveva detto che non aveva un uomo da due anni, ragion per cui le ho dato fiducia e ho abbassato la guardia gommosa). Tutte e tre mi mandavano sms e mi chiamavano ogni giorno, e scassavano il cazzo se non rispondevo all'appello.

Ragazzi miei cari, io parlo per me e rispetto a chi piace tutto questo o chi è più bravo e/o fortunato di me...

ma io torno alle mie amate troie.

Pagomagodo
Newbie 51-100
06/11/2013 | 14:42

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Fortunatamente ho "sofferto" (perchè via, c'è ben di peggio al mondo, né... tipo non trombare, per dirne una) di un problema del genere solo per qualche tempo, ormai anni fa, e come ho scritto l'ho superato col metodo stop&go.

Ogni tanto mi capita ancora, se sono molto eccitato o se non vengo da parecchio (ma a volte stranamente mi fa l'effetto opposto se sono troppo carico, quindi direi che non c'entra quello) , di venire in 5 minuti di figa o anche meno, ma fortunatamente ho un periodo refrattario molto breve e me la cavo con qualche minuto di daty o addirittura rallentando solo il ritmo per non fare uscire il cazzo ammosciato, per poi riprendere con la seconda erezione. Chiaro che ci devi dare di baci, palpate, carezze e quant'altro in questo frangente per non farla annoiare (la donna fortunatamente ha duemila zone erogene, collo orecchie labbra lingua ombelico... , tutte a portata di mano o di lingua)

E se non ho più voglia di sbattermi(-la), un sorriso e due coccole, scusa cara ma ti devo un orgasmo. O una trombata, se sei di quelle che non orgasmano ma gli piace lo stesso perder tempo a far sudare la mona.

Comunque quando si parla di EP "clinicamente", distinguendola da una EP "non clinica", mi chiedo sempre come si faccia a provare clinicamente e dove siano queste cliniche, e se forniscano belle fighe a prezzi modici, magari pagando solo il ticket, mentre il dottore dietro uno specchio scruta la performance, prende nota e sentenzia sulla "clinicità" o meno del tuo disturbo :D :D

Pagomagodo
Newbie 51-100
29/10/2013 | 17:17

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Grazie , sarà fatto. In effetti avrei un'altra recensione con spunti letterari da fare, una avventura in un bordellino a Phnom Penh, a marzo di quest'anno... quasi quasi se mi torna la fregola di scrivere... ;)

@frimaind : esattamente, ho esperienze anche io a riguardo, sia nel settore psichiatrico sia in quello delle droghe psichedeliche... hanno indubbiamente aiutato.

Permettimi una battuta: frequentando spesso vari forum in internet, so bene che in fase di delirio e paranoia dell'UTENTE, bisogna cercare di assecondarlo e di mantenere la calma... :D :D volevi dire paziente chiaramente, ma il lapsus è perfettamente comprensibile... i forum possono dare allucinazioni, manie di persecuzione, ossessioni e manie :D

Pagomagodo
Newbie 51-100
29/10/2013 | 06:25

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Io lo dico, ragazzi, occhio che arriva la bomba lo dico: Fantozzi e Il secondo tragico Fantozzi di Luciano Salce sono il più geniale prodotto della filmografia italiana di sempre da dopo Amarcord 1972, ovvero esclusi il neorealismo e la commedia all'italiana. Con buona pace di Moretti e di Sorrentino.

Ma poi scusate, ma l'avete visto il MONTAGGIO ANALOGGICO?

e l'OCCHIO DELLA MADRE!?

Pagomagodo
Newbie 51-100
29/10/2013 | 05:57

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Pagomagodo
Newbie 51-100
28/10/2013 | 16:36

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Comunque, ormai stiamo facendo filosofia, perché nella pratica siamo d'accordo: meglio avere una storia con una brava ragazza che ti lava i calzini e ti pulisce la casa, che non con una puttana. Anche per uno spirito libero.

Il problema è che lo spirito libero non lo sceglie, perché se lo facesse non sarebbe tale, e per come è fatto (non dico che tutti siano fatti allo stesso modo) sarebbe un infelice. In pantofole di marca, vestaglia di seta, pipa e sole24ore, ma un infelice.

Pagomagodo
Newbie 51-100
28/10/2013 | 16:19

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@blockman La conversazione è molto interessante. Noto ora la foto del Ducacote Catellani, grande sono anche io un fan di Fantozzi. Mi auguro tu non sia un fan del Ducaconte, da come ragioni si potrebbe credere... ;) "CHI NON SCATTA, NIENTE SCATTI, E VE LO DICE UNO CHE VIENE DALLA GAVETTA", ahahah...

Tornando al dibattito, perdonami ma perché analizzi tutto in termini di rischi e benefici, quando si sta parlando di cose ben più profonde?

L'esempio che fai poi è fuori tema, e subdolamente retorico (scusa se questa espressione appare ostile alla tua argomentazione, ma non mi riesce espressione più gentile e politicamente corretta. D'altronde va bene così, a te non riusciva di trovare termine più appropriato di coglione, per provare a definirmi... :D ): ovvero, tu condanni giustamente un comportamento, correre in macchina per le strade, assimilandolo all'essere "spirito libero", per il fatto che esso è rischioso, quando il vero motivo per cui non va posto in essere è che manca di rispetto per la vita altrui.

Tant'è vero che correre va fatto in pista proprio perché non si rischia di ammazzare la gente, prima ancora che se stessi.

Essere spiriti liberi non è correre in macchina, e non è nemmeno riducibile al correre dei rischi: non sempre, non necessariamente, non solo.

E non esiste modo di ottenere gli stessi risultati dell'essere uno spirito libero non essendolo: o si è coglioni perché si va con la corrente, si fanno scelte a casaccio, si accetta la vita e gli altri e si è così come viene, senza pensieri e senza paure, consapevoli che in fondo quasi nulla dipende da noi... o ci si illude di poter controllare tutto, e se non tutto comunque tanto, di essere gli artefici della propria fortuna senza averne mai (logicamente, perché è impossibile) controprova, si pensa tanto, si fa fatica, ci si angoscia di più... si dà dei coglioni a destra e a manca perché si è incazzati... e qui mi fermo, perché credo di aver reso l'idea che della retorica da libro di coaching, da PNL, da "come diventare manager di se stessi in 100 pagine" ("roba da grandi", invece della mia robetta liceale, o letteratura da propinare alla gente per farne un bel branco di automi felici e sgobboni?), me ne sbatto fieramente il cazzo :)

Pagomagodo
Newbie 51-100
28/10/2013 | 15:57

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Si si ho messo il link all'inizio, se vedi sembrava un sito serio (dati i prezzi, soprattutto) e al telefono la tipa che parlava un buon inglese mi ha convinto... lei era effettivamente quella delle foto anche se ritoccate.

Chi mi ha messo -1 e perché?? :/ fatti avanti o misterioso e timido detrattore

Pagomagodo
Newbie 51-100
28/10/2013 | 15:07

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Sto ad Hang Dong, circa 10 km a sud della city, non troppo distante da Big C Hang Dong.

Il Differ invece è a nord della city, Chang phuak road 1 km circa sulla sinistra, c'è un parcheggio gigante anche di un altro locale anche quello molto carino con musica dal vivo, chiassosa gioventù thai e fiumi di lao e birra rigorosamente col ghiaccio, non ricordo il nome di sto posto mannaggia. Comunque una volta al Differ è difficile sbagliare, è l'altro locale dall'altra parte del parcheggio, stile diversissimo tutto in legno, tipico pub thai.

Anche là oltre che d'alcool fiumi di figa free, basta un po' di gioco di sguardi due parole in thai tac numero di telefono e si può fare. Certo parlo per me e per quelli sui 30-35 al massimo, quelli piu maturi credo sarebbero un po' fuori luogo in questo locale. Oltre al fatto di essere pressoché gli unici falang, intendo :D ma al Differ ci sono i tavolini, è più classy, gente giovanile anche sui 40 non ne ho vista ad essere sincero, ma non sarebbe fuori luogo. Oltre, direi solo per passare una bella serata arrivando già in dolce compagnia... ;)

Ora che ci penso, magari in alta stagione qualche falang in più almeno al Differ ci va, lo stile del locale è decisamente occidentale, anche se la musica è per trequarti thai.

Pagomagodo
Newbie 51-100
28/10/2013 | 14:48

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Grazie! eh avrei dovuto farlo, anche se forse mi avrebbe piantato una grana lì in casa, coi vicini e tutto... figuremmerd non mi andava di farne... è andata bene dai alla fine, certo la lezione l'ho imparata: mai più gente a casa a scatola chiusa, non sono in Italia

Pagomagodo
Newbie 51-100
28/10/2013 | 11:46

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http://www.escortschiangmai.com/halle.html

Contemplo le foto, rileggo la descrizione, e soprattutto mi faccio ipnotizzare dall’elenco dei servizi offerti. Sesso anale, sborrate libere, sesso anale, ma soprattutto massaggio e tanto sesso anale, una servizievole ed istruitissima geisha anale alberga ormai nelle mie fantasie, mentre mi tocchigno il cazzo.

Certo, per un residente in Thailandia, 5000 baht non sono 125 euro, sono una bella sommetta. Qua si troba e bene con molto meno. Però, però... dai, c'è da festeggiare questo e quello... oggi li ho, domani chissà...

Prendo la decisione con la sfrontatezza e la spavalda impulsività che contraddistinguono tutte le più grandi catastrofi, e chiamo il numero indicato.

In men che non si dica, mi trovo un tuktuk sotto casa e la mamasan che mi richiama al cellulare per dirmi che è arrivata. Scendo, eccola. Un po’ più volgarotta della geisha anale che mi immaginavo, la pelle è scura, ma è una figa payura. Cazzo che figa, nella mia mente scorre in sovrimpressione sesso anale sesso anale sesso anale. Sorride, fruga nella borsetta, si tocca i capelli. Sembra agitata, che tenera. Fuma una sigaretta, strano, nella descrizione (che potrei recitare a memoria al contrario) era Non fumatrice, ma chi se ne frega non sono il suo medico, anche se la devo visitare. Spiego che i vicini mi conoscono, se può entrare tra 5 minuti che prima entro io e lascio la porta socchiusa.

Ok.

Sento il tuk tuk rombare, allontanandosi.

Un minuto, due minuti. Sbircio fuori, dov’è? Ah eccola là, impalata sotto il portico. Che fai? Vieni dentro! Avanza, sorridendo, scattosa. Nervosa, che tenera... tenera ma strana un po’, eh.

Breve conversazione che mi ricorda le prime canne al parco in manca da scuola, solo che in inglese. Un inglese tutt’altro che Very good, peraltro.

Occhi sfuggenti, viso pure, sfuggente. Questa ha fumato, ne sono certo.

Affari suoi, mi dico, mentre mi racconta che è di Chiang Rai (seh, seh, vai pure più ad Est, cocca). Da quel poco di Thai che comprendo e parlicchio, mi pare che lo parli male. Mi dichiara di non sapere quanti anni ha. E’ magrissima. Mi biascica qualcosa che ha sonno e non dorme da due giorni. E non mangia, pure. Le offro una mela, rifiuta ridendo senza una ragione.

Porca troia, non è una geisha anale, è una matta squinternata drogata anale.

Non vuole farsi la doccia, mi dice di andare io che lei intanto guarda la tv. Mi chiede i soldi, pure. Le spiego che alla prima lezione del corso di economia insegnano che “vedere cammello, dare moneta”. Insisto garbatamente ma fermamente per docciarsi insieme, con argomenti erotizzanti, ma in realtà 1) sono convinto che sia sporca, 2) non voglio essere costretto a portare in bagno cellulare, chiavi del motorino, chiavi di casa, computer, giacca, portafoglio, sigarette, occhiali da sole, e tutti i vestiti di valore superiore a 15 euro. Intuirebbe che non mi fido di lei.

Fumiamo una sigaretta, chissà che si rompa questo ghiaccio che si forma in genere tra le persone che vogliono TROMBARE ANALMENTE altre persone consenzienti, e stanno pagando per farlo, e quelle che vogliono solo vegetare nel loro mondo di funghi magici, sghignazzate malate e oggetti che si allungano e fanno ridere.

La conversazione è scorrevole come le Dolomiti e tra noi c’è ormai lo stesso feeling che c’è tra un leone e una iena. E’ una iena, ecco, almeno le ho trovato l’animale guida.

Si fa spazio nella mia mente l’idea che forse invece che darla mi sto prendendo una inculata, forse eh, con calma.

Il problema è che è difficile ragionare quando si vuole fare sesso anale con una ragazza carina sia pure sballata, e quindi non demordo. Insisto sulla doccia, con tutta la simpatia e il savoir faire necessari per ottenere ciò che sarebbe l’ABC di questo genere di prestazioni professionali, e finalmente lei cede.

In una pantomima di mille paranoie, si spoglia.

Da come lo fa, è in un lampo di lucidità che ho capito: è una cambogiana, quasi sicuramente clandestina. Se è pure minorenne,

che non sembra gliene darei 23, ma non si sa mai, sto facendo bingo.

Con la doccia provo a lavare via i pensieri negativi, dai magari però poi tromba bene, dai guarda che bel culetto, dai dai.

Si lamenta del cazzo, troppo grosso, la guardo come dire vecchia mia, non mi interessa, anche io mi aspettavo una geisha anale, adesso geisha non sarai, ma anale ci resti, non v’è dubbio alcuno...

Ci asciughiamo, come se poi dopo forse ci devono fucilare. Io rezionalmente preoccupato, lei ora irrazionalmente terrorizzata, ora semplicemente non sa nemmeno dove si trova. Lei finisce prima e si butta a letto ridacchiando, dicendo buonanotte e chiudendo gli occhi.

Ecco, è quando ti rendi conto che stai pagando fior di quattrini per avere l’onore di provare a convincere una cambogiana clandestina drogata con un flipper nella testa a concederti delle prestazioni sessuali mentre lei vorrebbe dormire e possibilmente altrove, che ti chiedi se per caso, in fin dei conti, Pol Pot non avesse tutti i torti.

Tuttavia, vado alla carica, e insisto per avere ciò che mi è dovuto. Inizia a succhiare, anche discretamente forse, ma è difficile godersi un pompino col pensiero che se lei è seriamente allucinata e sbalestrata come sembra, mi può facilmente mordere il cazzo. In un romanzo, un tizio moriva così (Long John Silver, il capitano malvagio della nave negriera).

Raggiunta faticosamente una semi-erezione, mi informo riguardo il possesso da parte sua di preservativi, e dall’emergere del fatto che lei ne avesse portato uno e io ne avessi altri due, ne nasceva una breve discussione filosofica sulla durata del nostro incontro, con me che argomentavo sul concetto canonico di Due Ore, lei invece che proponeva una tesi relativista riassumibile nel motto “prima sborrata, fine anticipata”, discussione conclusa senza accordo peraltro.

Sto mettendo il preservativo, quando lei dà di matto per la prima volta in maniera seria. Ha gli occhi fuori dalle orbite, digrigna i denti e mi dice di fare in fretta. Sembra davvero una matta. Se è per quello, lo fa invitandomi a metterglielo in figa, ma non è quello. E’ il modo.

Mi passano nel cervello spavento, schifo e infine rabbia. A questo punto forse commetto un errore.

Mi tolgo il goldone, salto in piedi e le punto un indice addosso, dicendole in tono molto serio che non mi piaceva più tutta la manfrina.

Lei, scatta seduta, terrorizzata.

Panico.

Chiede scusa, scusa scusa.

Non capisce. Quasi piange.

Panico, balbetta. Non so cosa tema, ma lo teme tantissimo. Si guarda dietro, alla finestra, come se ci fosse qualcuno o qualcosa. Si copre, di scatto, torna a guardarmi, implora “no, no, no” senza motivo. E’ fuori controllo. Una bestia in pericolo, non capisce più nulla e sono sicuro che, adesso, non sta recitando. E sono sicuro: anfetamine allucinogene. Avrei detto forse crack, a uno stadio di tossicodipendenza molto avanzato, quando si fa il bad trip, ma penso che qui in zona non si usi, che non ci sia proprio.

In 0.2 devo calmarmi, perchè anche io sono comprensibilmente scosso, e capire come fare ad uscire da questa situazione senza conseguenze che possono essere dalle gravi (vicini) alle mostruosamente gravi (magnaccia, polizia). La tranquillizzo. Parlo piano, a guardo, le faccio ampi gesti di calmarsi.

Lo sgomento sembra passarle pian piano, mentre io cerco di ragionarci. Le dico tranquilla, però così non possiamo, non va bene.

Lei continua a voltarsi di scatto a guardare la finestra. A quel punto l’idea, decido di giocarci, e le dico che non possiamo continuare perchè... e indico la finestra, come se anche io ne fossi preoccupato.

Funziona. Entro nel suo mondo psichedelico. Lei si fida ora, capisce, dice si si hai ragione, mi guarda come per chiedere cosa fare.

Io, facendole segno di fare piano e in silenzio, inizio a rivestirmi, e le indico di fare altrettanto. Lei esegue, tremante e continuando a guardarsi intorno terrorizzata.

Ora che siamo vestiti, le dico di chiamare il tuktuk. Lei lo chiama. Si sta calmando, e ancora non li chiede ma so che vuole i soldi. Inizia a dire che il suo boss la uccide, di andare a casa sua, che il suo boss forse uccide entrambi, che comunque è stata trenta minuti.

Io, ovviamente, tutti quei soldi non glieli voglio dare, quindi elaboro un piano.

Continuo a giocare con la sua testaccia bacata indicando la finestra, come se fosse un dato di fatto,la causa di tutti i problemi presenti e futuri. Poi le spiego, premuroso e convincente, visto che qui non va bene non si può stare (cenno alla finestra), facciamo così: tu prendi il tuk tuk, ti do 500 bath per la corsa, vai a casa tua, io vi seguo in motorino, in ogni caso se ci perdiamo ti chiamo, salgo da te, trombiamo, e ti do i 4500 baht mancanti.

Dicendo questo, penso: tu prendi il tuktuk, ti do 500 baht vai a casa tua, io in motorino vado a bermi una birra al bar alla tua salute e poi vado a dormire da un mio amico, chiamo la mamasan e le spiego

che non eri fruibile e ti ho dato una buonuscita, e adiooos.

Ci scambiamo i cellulari. Lei sospetta qualcosa, ma io continuo a recitare bene e le spiego che non posso darle tutti i soldi ora, poi se per caso non ci vediamo piu io perdo tutti i soldi. Sono l’unica persona di cui si fida in questa foresta di paranoie, faccio leva su questo e la convinco. Andiamo.

Lei prende il tuktuk, agguanta sorridente i 500 baht e va. Proprio così, ora è sorridente. Che matta. Che veloce, il tuktuk, non riesco proprio a stargli dietro. Magistralmente prendo un rosso.

Chiamo la mamasan, le spiego, cercando di essere conciliante e senza scaricare le colpe addosso alla poveretta. Le dico che sembrava stanca, che faremo un’altra volta, e che le ho pagato il tuktuk comunque.

Bevendomi una birra ghiacciata, scrivo sms in inglese sgrammaticato, blaterando di batterie scariche e amici ammalati. Spengo il telefono.

Più tardi andrò a svuotarmi le palle e la testa dall’usato sicuro della mia amica a 1000 baht, e per festeggiare prendo una stanza in albergo a 500 baht. Ho risparmiato 3000 baht, ma convincere una pazza ad uscire alla chetichella perchè in casa c’è una finestra, non ha prezzo. Per tutto il resto, c’è mastercard.

Pagomagodo
Newbie 51-100
28/10/2013 | 09:41

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Ciao caro Zest, ti scrivo sempre da Chiang Mai, dove ormai mi sono stabilito. Porto un paio di piccoli aggiornamenti alla tua meravigliosa "guida" :) a buon pro di tutti i gnoccaviaggiatori (e NON gnoccaturisti) interessati a questo posto stupendo.

Allora, il Pandora Complex è chiuso, e i locali sono in vendita.

Al Sayurì i prezzi sono 1000 bath per l'oretta all inclusive con quelle normali, quelle con numero e lettera M 1300 bath. Il livello è dal 6 al 7, non ci sono cessi e non ci sono stunning. Provate varie ragazze e devo dire che sanno fare il loro mestiere. Da notare, non tutte ma alcune ragazze non sono "fedeli al locale" e si possono incontrare anche fuori. Ovviamente per prezzi e modalità sta all'abilità di contrattazione di ognuno e alle circostanze, io una me la sono trombata gratis tre volte a casa sua (poi mi ha mandato a cagare, non solo per questo ma mi sa che dovevo farle un regalino almeno una volta), con un'altra ho pagato 2000 ma per tutta una notte.

Però al Sayurì ci sono tre sale e io sono sempre andato nella stessa, magari nelle altre la musica cambia, non ne ho proprio idea. Sono un abitudinario. :)

Per chi non ha problemi ad essere l'unico farang in un locale, una bellissima discoteca che consiglio caldamente è il Differ club. Pieno, dico pieno di figa, ovviamente tutta thai, quindi sputare due parole di thai è d'obbligo o le piglia la "gua falang", e ridono e scappano.

Segnalo anche una pessima esperienza avuta con una "escort", era il mio compleanno e volevo regalarmi una sciccheria...la ragazza è questa qua http://www.escortschiangmai.com/halle.html

vi consiglio di evitare lei e di evitare anche tutto il sito, dispiace ma l'agenzia è inaffidabile, anche se si sono scusati moltissimo.

La ragazza sembrava matta o sotto allucinogeni. Per fortuna ho un po' di esperienza in entrambi i settori e me la sono cavata limitando i danni... quasi quasi apro un thread e vi racconto perché la storia merita. Si dai fumo un attimo una sigaretta e scrivo la recensione. Ciao!

Pagomagodo
Newbie 51-100
28/10/2013 | 09:23

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@Lucas123456 bella analisi, direi che hai colto nel segno quello che è anche il mio modo di vedere le cose. Poi non tutti hanno la stessa testa(ccia bacata), per fortuna e va bene così

Anche a me piace qualcosa delle puttane oltre alla figa, spesso. Qualcosa nella zucca. La stessa follia, la stessa profondità d'animo che ritrovo nei soldati, tra gli uomini.

@magic_mirror: "Tutto fa esperienza, tutto fa bagaglio" . :)

Pagomagodo
Newbie 51-100
28/10/2013 | 09:14

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Caro @blockman , che dire, io rispetto nella maniera più ossequiosa la disciplina emotiva e la forza morale che esprimono i tuoi commenti, io ti seguo mentre mi parli come se tutte le vicende umane si potessero trasporre in un foglio excel ed essere processate con grafici e tabelle... e forse è davvero così, forse davvero volendo ci si può ogni volta sedere davanti al computer e riversare tutte le variabili, da quelle più meramente materiali fino alle emozioni più recondite e misteriose del proprio cervello contorto e tirare le somme, prendere le decisioni, e trasmettere gli ordini al responsabile del personale... E vivere felici.

Ma se è vero (come è vero) che il nostro comportamento, la nostra vita, è fatta di soldi, di oggetti, di piacere che ricaviamo dagli oggetti, di relazioni con persone che ci danno e ci tolgono soldi e oggetti e per questo hanno un segno + o un segno - ... e tutte queste sono cose, tutto sommato, rappresentabili economicamente... è vero anche che un aspetto fondamentale e forse il più importante, perché quello che più di tutti gli altri determina la FELICITA' di una persona (giacché l'uomo è animale sociale e bla bla bla) è il piacere che ricaviamo dalle esperienze che viviamo, che sono le relazioni con le persone di cui sopra, oltre alla persona piu importante di tutti, nella nostra vita: noi stessi.

E questo piacere, clamorosamente, non dipende da tutti i fattori indicati in precedenza, ossia oggetti, soldi, segno matematico + o -.

Questo piacere è impossibile da indagare razionalmente, e non è mai prevedibile. E' fatto di emozioni che le situazioni, le persone ci suscitano, spesso irrazionali; emozioni che scaturiscono in noi istintivamente come acqua che sgorga dalla fonte, non perché lo decidiamo, né perché il segno è +. Per il loro unico modo di essere, per i loro occhi che forse ci amano, forse no, e anche noi forse li amiamo e forse no. Per tutte le cose che hanno da insegnarci, anche senza che loro le sappiano.

Le cattive compagnie si frequentano perché ci danno qualcosa a livello emotivo. Dare fiducia ad una donna che sai che forse ti tradirà perché è mezza matta, ad un amico che sai che forse ti fregherà perché è uno scoppiato, ad un paracadute che forse non si aprirà perché è uno stronzo, ci darà piacere - un piacere perverso, un piacere torbido, dionisiaco, se capisci cosa intendo.

Più in generale, anche cose che ci fanno male fanno parte della vita e possono darci piacere e dare senso alla nostra esistenza, persino ed anzi soprattutto la nostra stessa infelicità e il nostro stesso dolore quando il male che ci siamo cercati finalmente ci investe impetuoso, gettandoci nel caos e ricordandoci quanto ci amiamo... Prendere una barca e andare al largo col temporale, camminare giorni e notti per sentieri di alta montagna, lanciarsi col paracadute, bere e fumare, perché?

Per sentirsi vivi. Secondo me.

E questo, come si fa a calcolare?

I went to the woods because I wished to live deliberately, to front only the essential facts of life, and see if I could not learn what it had to teach, and not, when I came to die, discover that I had not lived.

...Dioniso disse ad Apollo. :)

Pagomagodo
Newbie 51-100
27/10/2013 | 05:54

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Nella tediosissima querelle LeoneDiLernia (la querelle tediosissima, non certo i brevi interventi in dialetto che possono tranquillamente essere ignorati se proprio danno fastidio, invece di incorniciarli da duemila post che intasano i thread di OT e fanno perdere il filo dei discorsi) sono d'accordo con @Zest e con chi la pensa come lui.

Pagomagodo
Newbie 51-100
27/10/2013 | 05:48

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@Figaro: guarda, non saprei, quando la si mette su un piano terminologico mi trovo sempre in difficoltà... cliente d'accordo, è una categoria abbastanza definita... protettore può voler dire tante cose invece... da marito ad amico ad aguzzino, e a volte un mix di tutte le sfumature insieme... siamo esseri umani, i nostri comportamenti non sono mai uguali, dipendono da come siamo noi come persone e da cosa vogliamo dagli altri.

Pagomagodo
Newbie 51-100
26/10/2013 | 06:34

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@Jolly_Roger LOL dici che la Teresa era una puttana?

Pagomagodo
Newbie 51-100
25/10/2013 | 20:47

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se ti riferivi ai clienti... se ti riferisci all' "io narrante" del post, beh chiaramente la tipa non sempre la si incontra sul posto di lavoro... anche perché in genere la professionista magari fa di tutto per farti innamorare, ma è sempre mooolto attenta a non innamorarsi di un cliente, anche se le piace.

Anche se son donne anche loro e vale la massima espressa da roro76 , quindi non è impossibile innamorarsi ed esser ricambiati davvero dalla zoccola da cui pensavi di andare solo per svuotarti un po'...il portafogli

Pagomagodo
Newbie 51-100
25/10/2013 | 20:43

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@scoppellotto succede, avoja se succede... sesso e amore sono fratelli, non dimentichiamolo

Pagomagodo
Newbie 51-100
25/10/2013 | 20:39

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@blockman

che dire, hai perfettamente ragione sulla carta, ma sul campo...

esiste una frase che ha traduzione in tutte le lingue del mondo :

L'AMORE E' CIECO.

Pagomagodo
Newbie 51-100
25/10/2013 | 00:20

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@magic_mirror e io ringrazio te, fratello, per avermi capito e per le belle parole.

;-)

Pagomagodo
Newbie 51-100
25/10/2013 | 00:18

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Ma si, mi son preso qualche licenza poetica :D

@gnoccatoscana sacrosante parole

=D>

@ElDiabloJack hai colto nel segno, a me e' capitato due volte ma solo la seconda è stata tanto incasinata e mi ha ispirato questa roba qua, scritta di getto in una notte insonne.

Cmq non tutte le puttane scelgono di farlo, alcune vengono vendute a 12 anni e messe a lavorare, poi da grandi devono mantenere la famiglia e ormai anche se sono libere nella testa hanno solo quello e sanno fare solo quello.

Per fortuna, sono una minoranza di sfortunate (fino a un certo punto, ci sono cmq mali peggiori e di gran lunga).

Quindi per concludere, w la figa e chi si innamora è un povero pirla

Pagomagodo
Newbie 51-100
24/10/2013 | 22:48

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Stare con una che fa il mestiere, quello vero, non è semplice.

No, no: non è quello. Non è il fatto che vada con altri uomini, tanti altri uomini. Quello è il meno.

Sotto quell’aspetto, per dire, trovo più difficile stare con una donna cosiddetta emancipata, in una relazione aperta. Tu trombi con chi vuoi solo perchè ti piace, io idem. Bella roba, comoda. Ma l’amore c’è? Le certezze, quali sono?

Non è questo.

Con una prostituta, lei lo fa per soldi, non perchè le piace. Anzi, spesso alle prostitute farlo non piace nemmeno più. Con te, farà l’amore, che è diverso – checchè ne dicano i cinici.

Se lei è veramente la tua donna, la prostituta ti amerà forte, si attaccherà a te ed anzi, paradosso? – come ogni donna che ama davvero – sarà anche gelosa.

Anche se chiaro, non potrà certo dirti nulla se tu ogni tanto ti farai un’altra donna. Ma ti odierà se proverai sentimenti: sarà gelosa del tuo amore, della tua anima, non del tuo corpo.

Certo, lei tromberà con molti uomini, ma quello è il suo lavoro. E’ una professionista. La difficoltà non sta affatto nell’accettare questo: è un prerequisito, accettarlo.

Non sta nemmeno negli orari pazzi, la difficoltà vera. Nella paura delle malattie? No, no.

Il sesso, per assurdo, non c’entra nulla.

Una prima difficoltà seria, starà nel capirla. Nel capire la sua verità, nel capire la sua vita, la sua vera essenza. Quella nascosta, calpestata, dimenticata tra le mille bugie che racconta a tutti da sempre, voi compresi, perchè non può fare altrimenti, perchè non sa fare altrimenti... e le milleuna, di bugie, che racconta a se stessa. Per tirare avanti, da sempre. Capirla, conoscerla davvero, richiederà tempo, pazienza, ed umiltà. Piano piano, ti si aprirà completamente – in maniera talvolta desolante,

violenta, dolorosa, amara. Inconscia, pure. Ma col tempo accadrà, e spesso coi fatti e con gli sguardi, più che con le parole.

Ma la difficoltà quella vera, lo sapete dove sta? Eccola: sta nei poveri illusi, tra i clienti, che periodicamente si innamoreranno di lei. E che lei farà di tutto per fare innamorare, e per tenere innamorati.

Ma come, pensavi che la prostituzione fosse l’unico settore economico dove non contasse la fidelizzazione dei clienti?

Conta eccome. Non ultimo, per ragioni di stabilità mentale, prima ancora che economica, dell’operatrice.

Sappi quindi che lei farà letteralmente di tutto per tenerli ai suoi piedi, questi disgraziati. Racconterà ogni fandonia, anche sul tuo conto anzi, ovviamente sul tuo conto – perchè prima o poi, specie se non sono dei completi sprovveduti, affiorerai nelle loro “relazioni”, in una maniera o nell’altra, per un motivo o per l’altro, tra gli incantesimi e il mare di balle che lei va raccontando.

Quindi per quanto ella tenterà di proteggervi, inevitabilmente prima o dopo, alla lunga, vi metterà in pericolo. Questo potrà avvenire in mille modi. Mentirà sul vostro conto, oltre il ridicolo, oltre il paradossale, fino al pericoloso. O dirà troppe verità. O entrambe le cose insieme.

Insomma, vi tirerà in mezzo, in un gioco da acrobata tenendo il tizio nell’amore, evitando o provando ad evitare in ogni modo gli estremi della gelosia, e del rifiuto.

Lei si aspetterà che tu capisca, e che sia suo complice, che non la abbandoni.

Complice silenzioso, intelligente, affidabile, comprensivo. Complice senza bisogno di intervenire: quello che fa, è il suo lavoro, non il vostro. Voi dovete fidarvi di lei, e crederle – o fare finta di crederle, quando non può fare a meno di mentirvi, ancora, anche a voi. Spesso lo farà per il vostro bene, per il suo, per quello del poveretto che se le beve. Sempre, per non perdere il controllo della situazione, sempre camminando sul filo della follia, della tragedia, e della farsa vergognosa.

E soprattutto di volta in volta, dovrete pazientemente ignorare oggi le telefonate, tra un mese le minacce, tra due mesi le suppliche, di questi poveri illusi, che sempre nuovi si daranno il turno nella vostra relazione, nella vostra vita.

E badate bene: per quanto voi possiate amarla, potreste impazzire, fuggire, rifiutarla, quando questo accadrà. E per quanto lei vi possa amare, non c’è peggior vostro tradimento, non c’è peggior vostro rifiuto, non c’è più grande delusione che potrete darle...

che sbagliare in queste situazioni.

Pagomagodo
Newbie 51-100
23/09/2013 | 05:30

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Pagomagodo
Newbie 51-100
16/09/2013 | 23:37

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