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Tirofijo

Commenti

Tirofijo
Silver
16/07/2014 | 00:03

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@Jack Knight non ti arrabbiare dai, il tuo discorso sugli alcolici era sacrosanto. Piuttosto, dimmi, il livello di questo locale com'è rispetto al Black&White (so che sai cos'è .)..)))

A mio avviso già al black&white era molto alto...

Tirofijo
Silver
09/07/2014 | 15:34

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Entro in questa conversazione perché con quest'anno sono giunto alla conclusione che il festival è definitivamente alla frutta: difficilmente verrà replicato il prossimo anno nello stesso formato (di due mesi).

Frequento questo evento da oltre dieci anni, posso dire di averlo visto crescere e conservo ricordi di notti particolari ma è tutto finito. Come dice @Herman la morte del fondatore ha dato una bella botta, poi i costi, e la naturale perdita di interesse. Peccato perché in certe sere era davvero piene di putanun e anche ben altro! Nota positiva è che gli italiani sono sempre meno. Anzi, per dirla tutto la scorsa settimana con il gioco del Brasile era praticamente deserto, tant'è che ci hanno consigliato di conservare il biglietto per una prossima volta..

Quali locali ed aventi destinati al pubblico dei latinos (anche e soprattutto Braz) mi sapreste consigliare su Milano e Torino? Qualcuno si sente di farmi una rapida panoramica? Grazie)

Tirofijo
Silver
20/01/2014 | 01:23

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Bravo! E ottima la conclusione...

Cit:

"Il livello pay è diminuito rispetto al passato, ma il divertimento generale è aumentato.

Le free quando sentono Italia si illuminano sempre ;-)) "

Tirofijo
Silver
22/12/2013 | 11:02

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@LittleTruths

come sempre, con grande semplicità, hai sintetizzato un concetto che dovrebbe essere pacifico e condiviso.

Tirofijo
Silver
16/12/2013 | 02:14

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Neanche alla metà della metà del primo video mi era già venuta l'emicrania...

Tirofijo
Silver
12/12/2013 | 20:23

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Per dirla tutta questa è stata la mia terza volta nella capitale boema.

E in un certo senso è come se fosse stata la prima.

Per abitudine mi muovo da sempre con l'ausilio di guide stampate, risorse su internet e solo in rarissimi casi mi affido a gente de luogo..

Ad esempio quando sono a Rio amo delegare certe serate ad una mia amica giornalista caricoca DOC sempre informatissima sugli eventi e le tendenze del momento.

Camminare per le vie acciottolate di Praga con l'amico @aurelius è qualcosa di molto simile, sà tutto di tutti i locali , meteore e meteorine: entri in una pizzeria italiana e puoi star certo che il padrone avrà un sorriso e una buona frase al suo indirizzo..

I suoi occhi stanchi ne hanno viste di tutti i colori, dall'epoca dei fasti della sua città natale (forse l'unica e vera Dolce Vita che il passato recente abbia conosciuto) fino agli ultimi fuochi d'artificio itaGlioti del

decennio più recente

di questo vincino est.

Non è diffcile capire perchè una persona così si abbia scelto questa città.

Prima che si raccolga in qualche simil-dacia con un paio di lupi, passatelo a trovare...

Tirofijo
Silver
12/12/2013 | 14:14

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Ripose la cover in pelle dell’ipad e lo adagiò sul tavolino del

caffè.

Ultimo piano del centro commerciale Palladium di Praga.

Conclusa la lettura delle “Le Arti dell’Adescamento,” decretò che

nulla

sarebbe stato come prima.

Lanciò un ultimo sguardo al suo amico, Ultimo Mentore Praghese, e

cercò una qualche

conferma nei suoi occhi fumosi ormai ridotti a due fessure; forse a causa del paio di litri di Gambrinus o forse per quel chilogrammo di stinco di porco affumicato.

Bevve parsimoniosamente dal boccale di Vino Svarak (una variante del vin brulè che mai avrebbe degnato di attenzioni nella sua region natia) e si lasciò abbandonare agli aromi vaporosi.

Era tutto perfetto. O quasi.

La clamorosa quanto inaspettata assenza del Pavon Piumato avrebbe potuto intaccare l’allineamento dei punti energetici necessari all’espressione dell’Arte. Pensò.

Tuttavia, così non fù.

Certo aveva reso omaggio all’abitazione di Casanova e

puntualmente pedinato le studentesse al parchetto e

generoso nel lanciare sguardi in modalità broadcasting alle commesse del mall, in cui ora sedeva sovrano. Pure un timido accenno di spesa finta.

E poi

tutti quei cappelli. Mai visti così tanti. Tutti Incantevoli.

Sì, tutto perfetto, pensò. Allineato come il filo di un rasoio Kamisori.

Vuotò il boccale

con un gesto sgraziato quanto sciagurato

e, quando dai diffusori uscirono i primi echi di Forever Young,

indossò il riccio di mare e balzò sul bancone del bar.

Il numero.

Iniziò a ondeggiare come una canna di bambù presa mi mira dal vento, poi, resosi conto dell’eccessiva rigidità assunta, piegò le ginocchia in posizione turca style e iniziò a muovere il bacino a scatti pescando nel repertorio salsa/axè che l’avevano reso celebre per suoi viaggi. Nel frattempo lo Svarak/Brulè

prese la forma di un termosifone di ghisa insidiato fra la

dolce vita anni 70’ e la maglietta della salute.

La schiena un parquet di legno cerato di fresco.

Fù allora che si guardo intorno:

le bariste shakkeravano sorridenti ai suoi lati.

le avventrici, prima indifferenti sedute ai tavolini, alternavano a ritmo le gambe scoprendo

spacchi generosi -come nell’ultima pubblicità Nespresso di Clooney-

alzò lo sguardo e vide sporgersi dai rispettivi negozi tutte quante le commesse: c’era quella di Gucci con il completino in pelle, la commessa di Prada ballava con i tacchi da dodici sulla tavola da surf del vicino negozio di articoli sportivi.Anche quella del fast food mongolo agitava la paletta!

Tutto intorno, sorrisi e consensi e

luci a intermittenza, le insegne... con il suo nome !!!

Alzò gli occhi al cielo e vide le nuvole bianche e piene, una pioggia di tanti bigliettini colorati: ne prese uno a caso:

“+ 420........ my honey. Ruslana ”

Decise di dare sfogo a tutto il repertorio: cumbia, bachata. breakdance sfoggiando il mitico passo di M.J. (da giovane, distrusse il vhs di Moonwalker per impararlo).

Chiuse gli occhi e prese il volo come un Jim Morrison d’altri tempi.

Poi, tutto fù più sfocato. Tuttavia vide, piano per piano, il loro sorrisi.

C’erano tutte.

Anche le hostess della Wizz Air lo salutavano con il loro completino fucsia.

Dissolvenza in apertura.

Tacchi, clarcks, Lumberjack e il comune rumore di sottofondo del centro commerciale si era sostituito agli Aplhaville.

Il calore intenso si era spostato dalla schiena alla cervicale e si sentì inzuppare la dolce vita da un liquido

denso e vagamente colloso.

Battè le palpebre più volte, più per un movimento riflesso che per propria volontà.

Si spalancarono le porte automatiche dell’ingresso e intravide ancora

quel banchetto.

Quanti cappelli, tutti-in-fila. Allineati.

Era tutto perfetto.

Poi arrivarono le aVagoste.

I diffusori del Palladium ripresero con Bowie:

Absolute Beginners.

Ps: il “numero” ha infinite versioni...

Alla memoria di @aurelius (GDL) e del Cap Pavon

@LittleTruths

Tirofijo
Silver
24/11/2013 | 17:18

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Ma alla Isla puoi andare anche da solo: divertimento assicuraro)) con i nostri Gt resident in loco))

Tirofijo
Silver
23/11/2013 | 19:26

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Cari colleghi,

vi segnalo che Tam e Gol hanno dato il via agli sconti di fine anno e pare anche gli unici.

Ho dato una rapida occhiata e le offerte in pratica ci sono, visto i prezzi che corrono chi avesse in mente un mezzo tour oppure volesse combinare un volo su Rj/Sao Paulo verso il nordest non dovrebbe lasciarsele scappare.

Lunedì finisce tutto.

http://www.tam.com.br/b2c/vgn/v/index.jsp?vgnextoid=97981ed526b72210VgnVCM1000003752070aRCRD

http://www.voegol.com.br/pt-br/landing/Paginas/acao-fim-de-semana-22112013.aspx

Tirofijo
Silver
21/11/2013 | 23:54

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Graditissima presentazione da un forumista di prestigio,

curiosità:

la città popolata da turisti inglesi e nordici è per caso Albufeira?

;-)

Tirofijo
Silver
18/11/2013 | 19:17

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Guarda in linea di massima non vado molto per il sottile visto che di voli intercontinentali per l'america del Sud non ne faccio più di tre all'anno:

ho volato in Brasile con tutte le compagnie sovracitate:

-KLM nel 2002 se ricordo bene, buon volo (poi in business causa overbooking)

-Tap sempre valida, come suggerisce il buon @dimonios :nei momenti più cupi ha garantito tariffe "giuste" (630/640 mesi invernali)

-Iberia, vale il discorso di Tam ( me ne sono servito più volte non solo per il Brasile ma anche altre destinazioni)

-Alitalia, negli ultimi anni l'ho sfruttata parecchio per via del FFP.

Io direi grosso modo che tutte queste si equivalgono.

Devo mettere dei grossi paletti, invece, sui charter in partenza dall'Italia, ex: Air Italy.

Due esperienze entrambe negative: cambi di orari anche importanti, in vicinanza delle date, difficoltà a trovare interlocutori presso gli aeroporti. Cambi di programma! I voli per Fortaleza potrebbero fare scalo anche a Natal, ti invertono gli scali: credi di arrivare a un'ora e poi tardi di 4 ore! Queste situazioni sono frequenti..Senza contare la "marmaglia" di itaGlioti: mi sono sentito un pò a disagio..

Compagnie america del sud

Avianca, ho volato anni fà su Bogota, in tempi recenti si è messa ad operare anche in Brasile. Provata, nulla da ridire, ho potuto anche acquistare il volo con la mia carta di credito.

Tam, presa decine di volte. Ho sottoscritto il programma FF (fa parte della Star Alliance). Trattamento di bordo è nella norma, servono

snack&beverage anche nelle tratte da un'ora, acquisti comodamente i biglietti con carta di credito dal sito. (Ti devi loggare nella sezione italiana). Lamento

solo qualche differenza di prezzo tra quello internazionale e il sito brasiliano, a volte di più altre meno. Controllare entrambi.

Gol, flotta molto estesa.Vale lo stesso discorso della Tam. Puntualità. Da qualche anno si può acquistare sul sito anche dall'Italia, (Mastercard secure, ci vuole la password). Valutare bene le tariffe: se non c'è troppa differenza prendere pure una tariffa più flessibile (arancione), garantisce rimborsi in caso di no-Show e con piccole somme si può variare il biglietto. Ricordo: in caso di no show è possibile salvare un credito da riutilizzare nel corso dell'anno solare.Ci sono i punti Smile ma credo occorra il CPF.

Tam e Gol non si fanno concorrenza: troverete più o meno le stesse tariffe (salvo disponibilità posti).

Azul: tariffe interessanti ma non è possibile acquistare dal web (per noi). Se non è cambiato in questi mesi.

Dalla Azul in poi entriamo in un territorio più incerto:

-Trip: para si sia unita recentemente alla Azul. Era una promessa di Low Cost, usata solo una volta acquistando il biglietto in una agenzia locale.

http://www.voetrip.com.br/default_new.aspx

-Pantanal

Anche questa compagnia che serviva per lo più l'interior paulistano e, pare, parte del Pantanal (mai testato) sembra esistere ancora ma con altro brand,

http://viagens.americanas.com.br/pantanal-linhas-aereas.aspx

L'amazzonica Rico è definitivamente morta.

Per gli spostamenti interni in Brasile io andrei sul sicuro con le prime due Tam&Gol, più che altro per la possibilità di acquistare i biglietti online.

Ciao

Tirofijo
Silver
18/11/2013 | 18:07

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@master

per fare il check-in al banco business è sufficiente possedere una Amex Gold Alitalia.

Non conosco altre carte cobranded ma credo che valga lo stesso..

Tirofijo
Silver
18/11/2013 | 14:23

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@dimonios

il blog che segnali permette all'istante di farsi una idea, anche da parte dei meno informati, della frequenza di tali efferratezze.

Quella fra narcos è sicuramente la guerra che ha mietuto più vittime nell'intera storia dell'umanità, e non esagero...

Di fatto sono le organizzazioni criminali più potenti del globo perchè dispongono di finanze "illimitate" e come si può notare sono dotati di organi di comunicazione.

In rete si trova di tutto e di più.

Esiste addirittura

una produzione cinematografica (tipo bolliwood) dedicata:

http://www.narcopeliculas.net/

Tirofijo
Silver
18/11/2013 | 13:54

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Non è mica una impresa!

...Havana e Holguin, fotocopiando @WLF

Tirofijo
Silver
17/11/2013 | 21:53

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Tirofijo
Silver
17/11/2013 | 12:35

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Intendevo dire che quella parte di Messico è una zona di guerra: non passa notte che non accada qualcosa, i cartelli sono spietati a differenza di quelli colombiani che si fanno i cazzi loro. Esecuzioni e decapitazioni sono all'ordine del giorno, gruppi tipo "Z" ed affiliati seminano

panico ovunque, in particolare nelle zone periferiche.

Acapulco si è svuotata e registra un tasso di 1000 omici all'anno, pure a danno di turisti..

http://www.informador.com.mx/mexico/2013/435290/6/medios-espanoles-llaman-a-acapulco-apuesta-peligrosa.htm

Anche Mazatlan, controllata dal pericoloso cartel de Sinaloa. Insomma, problemi negli spostamenti, meglio il tranquillo Yucatan per il momento ( che anche lì, gli omicidi non mancano..).

A Merida sono stato, una cittadina tranquilla, evitare i mesi estivi e settembre:gli abitanti scendono in strada con la tanichetta di acqua...

Tirofijo
Silver
17/11/2013 | 07:46

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Ed io ci dovevo andare questa sera, mannaggia...

Cap @LittleTruths

Tirofijo
Silver
17/11/2013 | 07:40

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@tiofio

non esageriamo con gli allarmismi: Isla Margherita è sicuramente più sicura della terra ferma inoltre, se in Venezuela ci si spinge oltre L'Orinoco, Puerto Ordaz etc la situazione sicurezza migliora notevolmente.

Tirofijo
Silver
17/11/2013 | 07:37

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@golosastro

a breve un report sulla Isla volto a fare il punto della situazione... ;-)

Tirofijo
Silver
17/11/2013 | 07:36

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Sapete che in quella parte del Messico non tira una buona aria vero?

Tirofijo
Silver
16/11/2013 | 19:24

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@joe78

eh lo so, le messicane dello Yucatan non sono per nulla buone, ,meglio il resto del Messico ma dato l'itinerario risulta un pò scomodo salire

per poi riscendere, in compenso

Cancun, essendo

meta di turismo gringo-godereccio internazionale, i puttanoni da sbarco non mancano...

Tirofijo
Silver
16/11/2013 | 19:15

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@akab

ma tu viaggi in first?

In first ci sono pochissimi posti, hai un servizio esclusivo, il gradino subito dopo è il jet privato per intenderci..

Tirofijo
Silver
16/11/2013 | 18:43

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Infatti @istina la business (come ben descrive il nome) e come ho cercato di spiegare a ora nasce per chi si sposta per lavoro.

Al viaggiatore comune, a meno che non sia molto ricco,(o alle strette) non conviene.

Il problema semmai sono quei voli che continuavano a esistere per spostare dipendenti pubblici (ministeri, ambasciate e aziende ad essi collegate).

Tirofijo
Silver
16/11/2013 | 18:19

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Poi ripeto: tra first e business c'è una bella differenza, la prima costa 3 volte in più.

Ultimamente è stata inserita la classe premium (premium economy in Alitalia) costa un pò di più di una economy normale e c'è un pò più di spazio.

A determinare la tipologia del viaggio è la classe di prenotazione che poi è quella che definisce le restrizioni e si identifica con le lettere y,u,z e assegna le miglia per i programmi frequent flyer.

Tirofijo
Silver
16/11/2013 | 18:00

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Sentite, visto che sto 3d è destinato ad andare a ruota libera ne approfitto per togliermi qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di Alitalia.

Trovo giusto che tutti sappiano.

Almeno tre o quattro anni fa mi sono ritrovato a fare la rotta Milano-Sao Paulo (ora è stata tolta) con 1/4 di aereo o anche meno più qualche anima in Business...

Ho avuto addirittura il sospetto che tenessero qualche volo intercontinentale con frequenza quotidiana solo per pochi eletti... (e non di aziende private...).

Alitalia manteneva prezzi proibitivi quando con Iberia, Tap, Air france spendevi 630-670 nei mesi invernali. (sempre tratte verso Brasil).

Un altro aneddotino su Alitalia.

Inverno 2005, ancora in partenza per l'amato Brasil. Siamo in 3,

prenotati sullo stesso volo, mentre un

secondo altro volo era

in partenza mezz'ora dopo: da Malpensa c'erano quindi n 2 voli per Rio a distanza di mezz'ora l'uno dall'altro ( ora 1 ogni 3 giorni e solo da Roma).

Già questo basterebbe per farsi una idea sugli sprechi dell' "epoca".

Ma non è finita quì.

Al check-in le ragazze fanno casini, si sbagliano, ci mettono su voli diversi: ci separano insomma. E le

nostre puntuali proteste.

Fatto sta che

dopo essersi grattate un pò Gulliver e dopo

aver battutto un pò di tasti rieccole

a consegnarci i nostri bording pass.

Tre biglietti in Business Class Alitalia/Varig. (Avevamo acquistato biglietti economy).

Se avete esperienze un pò strane su Alitalia vi invito a raccontarle..

Tirofijo
Silver
16/11/2013 | 15:43

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@pippa1

ti riferisci alla first o alla business?

in business ho

viaggiato in un paio d'occasioni (Rio, Sao Paulo) con Air France e Klm posso dirti che, come dici tu, non cambia il mondo: più spazio sì, magari un menù leggermente diverso e bicchieri in vetro; la caratteristica (oltre al confort) dei biglietti in queste classi di prenotazione è l'elevata felissibilità dei biglietti: cambio date, orari, bagagli etc..

La first è una classa abbastanza esclusiva..

Tirofijo
Silver
16/11/2013 | 15:14

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Ciao @Joe78

per quanto riguarda la "centroamericana" come le chiamo io, l'ho in programma da tempo ed ho sempre rimandato perchè un itinerario, a mio avviso, un pò povero di risorse femminili.

Nello spedifico mi riferisco ad un itinerario che abbia

inizio in Messico e che termini nel Panamà o in Colombia: 4 settimane dovrebbero bastare. Per contenere i costi dei voli si potrebbe ipotizzare un l' andata su Cancun e il rientro da Cartagena.

A grandi linee come segue:

-volo su Cancun, la vita notturna e un pò di spiagge caraibiche, se poi si prende il periodo primaverile ci sono gli springbreak...

-trasferimento lungo il Belize fino a città del Guatemala via Chetumal (già fatto, in una giornata si fa tutto).

-Escursione a Rio Dulce e cappatina presso i Garifuna (comunità nere).

-Continuare in Honduras verso il Nicaragua, spostamenti durante il giorno, questi tragitti si risolvono in poche ore.

-Una sosta in Nicaragua di 3/4 giorni al massimo per dedicare più tempo a il

-Costa Rica che merita moltissimo per i parchi.

-Trasferimento diretto verso Panama e la capitale.

  • da qui ingresso in Colombia sbarcando nella cittadina di Turbo.

Poi la costa caribena fino a Cartagena.

Tirofijo
Silver
16/11/2013 | 13:04

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Bene! vedo che state pensando a dove andare quest'inverno, lo stesso vale anche per me:

visto che in questi posti sono già stato, anche più di una volta, da qualche tempo a questa parte godo nel crearmi un itinerario ideale in grado di soddisfare la mie voglie più disparate. Per farvi un esempio ora

vorrei tanto tornare a Cuba per scorrazzare qualche giorno in macchina ma anche

una cappatina in Colombia me la farei.. (in Venezuela sono ritornato l'anno scorso e mi ha un pò

deluso, ancora una volta) magari a Calì o Medellin. E poi assolutamente non posso mancare in Brasile. Come fare? Bulimia da viaggio.

Io ci provo lo stesso, e da un pò di anni, come vi dicevo, combino paesi diversi.

L'anno scorso Venezuela e Brasile: da Caracas (e la Isla) attraverso tutto il Ven per poi entrare un Brasile (boa vista), Manaus e ho chiuso in bellezza a Sao Luis (la meta più Gt do Brasil) e Fortaleza gli ultimi due giorni (per fare il punto della situazione).

Questo perchè sono mete viste e riviste.

Avete mai pensato di fare qualcosa del genere?

Tipo volo di andata su l'Havana o Cancun per poi rientrare dal Brasile, o dalla Colombia che sò.

In genere non stò via più di un mese.

Tirofijo
Silver
16/11/2013 | 12:00

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Questa mi era clamoramente sfuggita, Il Cap&Cuba: un binomio de fuego.

Però una tiratina di orecchie te la devo fare .)

"Potete approcciare ragazze in discoteca, sul lungomare (il famoso Malecon) ma anche con un po’ di tatto e discrezione fermare una passante qualsiasi per strada e proporre un’offerta, così come una qualsiasi commessa o impiegata in un negozio; insomma, chiunque" Cit.

Il concetto che a Cuba ogni cosa abbia un prezzo è evidente più quì che in altre parti del mondo ma.....

...non andate a chiedere i prezzi alla raggera!

è vero che il fenomeno del jineterismo è esteso, densissimo in quelle

zone turistiche

di cui quì tanto se ne parla (malecon, habana vieja etc) con tutte le sue

migliaia di sfumature, di cui sarebbe inutile farne un censimento;

del resto questo è il gioco a cui si decide di partecipare quando si sceglie la Isla...

ma attenzione....

...esistono pure le famiglie benestanti (eh si, un comunismo sui generis..) e quelle di stretta fede rivoluzionaria: Cuba non è poprio tutta così.

E non lo dico che perchè io ho conosciuto l'unica santa rivoluzionaria dell'isola!))

Come suggerisce il Cap: discrezione, se siete incerti.

Se invece saranno loro a fermarvi date per scontato l'interesse e tagliate corto chiedendo il "prezzo".

Ottime anche le osservazioni di @Mark66 circa il periodo di visita: ebbene sì, anche per loro l'inverno esercita una tendenza al sedentarismo simile alla nostra (sebbene i 30 gradi di differenza). Inoltre quoto la sua posizione riguardo i mezzi di trasporto: la macchina a nolo permette di uscire dai circuiti più battuti ed apre a situazioni ben più intriganti...

Tirofijo
Silver
16/11/2013 | 10:41

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Tirofijo
Silver
13/11/2013 | 20:05

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Tirofijo
Silver
13/11/2013 | 17:11

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Goiania, (Goiaìs), vorrei segnalarvi questo sito di escort:

http://www.soastop.com.br/site/

Ciò che ha attirato la mia attenzione è il fatto che viene data la possibilità di effettuare il pagamento con Pos (quello senza fili, chiaro) e accettano le principali carte, aspetto interessante poichè, come ho più volte ricordato, pagare con la carta in Brasile conviene... (cambio odierno 1euro=3,12 R$).

Dei rates non vi è traccia ma date per scontato un minimo di 150 R$.

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