Colleghi GT
Apro questa discussione affinché nell’insieme si possa contribuire a fare un po’ di chiarezza su una questione spinosa, che vedo spesso riaffiorare nelle recensioni di molti frequentatori della Germania e dei suoi club: la presenza di missili, e in particolare l’associazione spesso fatta tra missili e rumene.
Ebbene io sono un frequentatore di lungo corso degli Fkk tedeschi (non di tutta la Germania, diciamo Koel-Dusseldorf e NRW, Stoccarda, Francoforte, Berlino, Amburgo. Non conosco la situazione della Baviera e neppure dell’Austria o della Svizzera tedesca, che, mi sembra, da quel che leggo qui dentro, piuttosto interessante) e ho raccolto finora una discreta serie di ‘case study’ da consentirmi di avere un panorama abbastanza articolato della situazione.
E devo dire che fatico, nella mia personale esperienza, a giungere alla facile associazione rumena-missile.
Siamo tutti d’accordo nel sostenere che alla nascita degli Fkk, questi posti idilliaci si distinguevano per quella mescolanza etnica della gnocca piuttosto appassionante. Era come entrare in un film di James Bond: ti facevi il giro del mondo della gnocca muovendoti unicamente dal bar all’idromassaggio.
Posso annoverare all’incirca 70 o 80 ‘paesi stranieri’ conosciuti in camera da letto, spaziando dalla Russia al Brasile, dall’Argentina alla Tailandia, dal Kazakistan ai Paesi Baltici, dalla Francia al Nord Africa, dall’Africa Nera al Centro America al Far East. E poi ancora Turchia, Colombia, Gran Bretagna, Ungheria, Italia, Germania, ex Jugoslavia, Romania, Moldavia, Olanda, Belgio, Spagna… Senza indicare i particolari incroci razziali che ti lasciavano spesso a bocca aperta e non sapevi dove collocare nella rigorosa mappa della classificazione etnografica.
Insomma la mia passione da scolaro per la geografia fisica, che si è poi tramutata nell’interesse per l’etnologia durante il periodo liceale e universitario, ha trovato modo di dilatarsi con compiacimento nell’ampio paesaggio multietnico e multiculturale del postmodernismo da Fkk, dandomi motivo di grandi soddisfazioni sul piano dell’appagamento intellettuale e di conoscenza.
Siamo altresì tutti d’accordo che, negli ultimi 3 o 4 anni, la componente di ‘travel’ in giro per il Mondo ha ormai perso, negli fkk, il proprio fascino esotico, avendo subito tale ambiente una contrazione geografica e etnica preoccupante - ironia della sorte proprio nel periodo di maggior esplosione della globalizzazione virtuale (ma non credo che i due fenomeni siano in qualche misura collegati).
Sta di fatto che l’etnia dominate attualmente negli Fkk è la rumena, nelle sue diverse declinazioni. Sappiamo che il numero delle ragazze rumene ha infatti raggiunto percentuali prossime all’80/90% in quasi tutti i club delle città sopra menzionate.
Questo da una parte ci rattrista, rammemorando l’atmosfera pregna di esotismo in cui amavamo perderci negli anni passati, ma anche ci consola, per il fatto che ‘almeno le ragazze rumene sono rimaste’ per appagare la nostra insaziabile brama di conoscenza.
Eh sì, perché io, non posso negarlo, in questo periodo con le ragazze rumene sto veramente alimentando con soddisfazione il mio bagaglio intellettuale e culturale.
Certo nella grande quantità (abbiamo detto 80/90%) ci sono ragazze poco educate, ragazze di sicuro non dotate di fascino o bellezza, missili patentati, ragazze nate di malavoglia e strafottenti, e quindi lo studioso della gnocca deve essere sempre più avveduto nella selezione dei case study a cui dedicarsi con impegno.
Proprio ultimamente stavo controllando i miei appunti sui case study della gnocca da Fkk e ho visto, anche con mia sorpresa, che i voti migliori, sia come prestazione che come bellezza sono andati a ragazze rumene.
Mentre devo annoverare che, ultimamente, sempre dai miei personalissimi case study, tra le percentuali di etnie missilistiche vedo salire con preoccupazione le russe, le stesse tedesche (est e ovest ormai non costituiscono più grande differenza), le polacche e le ungheresi.
Come sempre ogni ricerca che parte dalla singolarità di case study specifici tende nell’insieme a delineare un quadro generale spesso deformato e non sempre di facile interpretazione.
Chiedo quindi agli altri esponenti di questa comunità scientifica di contribuire, se interessati, ad alimentare con le proprie conoscenze specifiche il quadro generale per indirizzare tutti noi verso interpretazioni maggiormente attendibili, che ci consentano di avere un quadro più chiaro e poterci quindi muovere con maggior padronanza nell’ambiente culturale degli Fkk che, credo, così come è ora, con la presenza di rumene all’80/90%, rimarrà ancora per qualche anno.
Grazie
/https%3A%2F%2F4sigma-storage.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com%2Fgtravels2026-1648%2Fmedia%2Fbanners%2Fbakecaincontri_rece_vieni_sNhEm8n.gif)
/https%3A%2F%2F4sigma-storage.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com%2Fgtravels2026-1648%2Fmedia%2Fbanners%2Fea_mappa_728x90_BIsYQ7L.gif)
/https%3A%2F%2F4sigma-storage.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com%2Fgtravels2026-1648%2Fmedia%2Fbanners%2Fbanner_recensioni_aAEZU1l.jpg)




