http://www.meteoweb.eu/2015/10/no-a-cappuccetto-rosso-ai-bambini-e-sessista/517273/
Che dire...benedetto quel giorno in cui il femminismo la finirà d'inquinare la Terra con la sua immondizia!
http://www.meteoweb.eu/2015/10/no-a-cappuccetto-rosso-ai-bambini-e-sessista/517273/
Che dire...benedetto quel giorno in cui il femminismo la finirà d'inquinare la Terra con la sua immondizia!
no comment
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In fin dei conti c'è da sorridere:ognuna di queste...come definirle...patetiche esternazioni,è un passo avanti verso l'estinzione di questo abominio contro la ragione e l'intelligenza.
E poi queste femministe sono
vere e proprie icone trash...da sbellicarsi.
Siamo al ridicolo. Allora smettiamo di insegnare la storia nelle scuole. le donne storicamente hanno svolto ruoli domestici e hanno avuto una posizione subordinata all'uomo, quindi vietiamola nelle scuole. non influenziamo le giovani menti con queste barbarie.
Io a queste cazzate inizierò a dare un po' di attenzione quando vedrò una donna spaccarsi la schiena sotto il sole a fare dell'asfalto il 25 luglio con 42 gradi all'ombra, e il marito a casa a fare il casalingo. Se vogliono la parità, che parità sia davvero in tutto.
Le femministe doc,quelle alla Gunilla Ekberg tanto
per intenderci,concepiscono la donna come mero oggetto del proprio istinto predatorio e,vedendoli come concorrenti,odiano a morte tutti gli uomini.
Siamo talmente al ridicolo da non meritare commenti.
Però ce le possiamo permettere un paio di riflessioni? Questa deriva era già stata prevista, e anticipata, da uno dei più lucidi osservatori dei nostri tempi, ossia Massimo Fini. Era il 1991 e vedete cosa scriveva sul fatto che ci rubano l'infanzia e le sue magie con le stupidaggini sulle nuove idee pedagogiche (fortemente influenzate anche dal femminismo)... e ovviamente c'è il richiamo alla demolizione della figura paterna, uno dei grandissimi problemi che ha portato all'attuale stato del maschio italico http://www.ilribelle.com/archivio-editoriali-fini/2009/5/27/non-sparate-sullorco-ne-su-babbo-natale-le-fiabe-sono-una-co.html
E su Cappuccetto Rosso, sempre lo stesso Fini, ritorna in un'altra occasione (lui è convinto che la favola vada rovesciata, e vada inculcata a martellate nella testa dei bambini, perché il Lupo -il maschietto- è la vera vittima della Cappuccetto Rosso di turno...) e vedete come l'accosta, nella chiusa, a un altro provvedimento fortemente antimaschile... http://www.massimofini.it/2001/violenza-in-casa-una-legge-pensata-contro-gli-uomini
Spesso, seriamente, gli si affacciava l'idea di dar addio a tutto, arruolarsi tra i cosacchi, comprarsi un'isba, il bestiame, ammogliarsi a una cosacca [...] andarsene a caccia e a pesca, e coi cosacchi alle spedizioni.
Lev Tolstoj "I Cosacchi" - 1863
Tutti gli estremi sono vergognosi....femminismo....maschilismo....roba ormai vecchia e superata.
A mio avviso pero' il vero pericolo viene dal nuovo indirizzo nelle scuole....dove il gender è ritenuto inesistente.
La sottile differenza che distingue il GT dal semplice turista sessuale.? Un GT non rinuncerebbe mai al viaggio, all'avventura ed alla conoscenza di nuove culture....e li compie anche se ha una soddisfacente vita sessuale dove risiede.
Il turista sessuale se avesse il mangime a casa resterebbe chiuso nella sua gabbietta.
Quello del gender è l'ennesimo cavallo di Troia di un femminismo che vuole trasformare i maschietti (sono loro il vero obiettivo, non le femminucce) in ragazzi "invertebrati" più di quanto non lo siano già oggi.
Rimpiango il mio tempo in cui ognuno seguiva il proprio ruolo, anche nell'infanzia, senza strane idee. Ho avuto il privilegio di essere nell'ultima nidiata di quella generazione che - secondo un adagio molto corretto - aveva un principio molto semplice: i maschietti giocavano con i soldatini, le femminucce con le bambole... in attesa che, crescendo di qualche anno, a noi maschietti sarebbero toccate le bambole e alle femminucce i soldatini. A raccontarlo ora, nemmeno lo capiscono. Ma dai 40enni in su tutti dovrebbero cogliere in pieno (o ricordare) questa famosa battuta...
Ps. Da questo punto di vista, adoro i russi: lì si ragiona ancora così, e i ruoli sono sacri...
Spesso, seriamente, gli si affacciava l'idea di dar addio a tutto, arruolarsi tra i cosacchi, comprarsi un'isba, il bestiame, ammogliarsi a una cosacca [...] andarsene a caccia e a pesca, e coi cosacchi alle spedizioni.
Lev Tolstoj "I Cosacchi" - 1863
Qui non mi trovi daccordo....la teoria "gender" è esattamente il contrario del femminismo e del maschilismo in quanto non sì ha piu' ruolo di genere.
La sottile differenza che distingue il GT dal semplice turista sessuale.? Un GT non rinuncerebbe mai al viaggio, all'avventura ed alla conoscenza di nuove culture....e li compie anche se ha una soddisfacente vita sessuale dove risiede.
Il turista sessuale se avesse il mangime a casa resterebbe chiuso nella sua gabbietta.
Le guerre si vincono sui banchi d'asilo, non sui campi di battaglia...
- Che cazzo è quello?
- Ti sei risposto da sola.
Verissimo.
Il femminismo contestualizza il "genere" a proprio personalissimo uso e consumo,con tutta l'ipocrisia e la manipolazione di cui è capace.
Automaticamente il concetto si trasforma nella giustificazione prima d'uno status di privilegio e,immediatamente dopo,nella legittimazione sociale della disuguaglianza di genere.
"Educare" le masse a questa distorta visione significa eradicare ab origine ogni seme o germoglio di riflessione e,di conseguenza,ogni spunto di riflessione e libero pensiero.
Storicizzare e contestualizzare i ruoli
può essere interessante e utile nei limiti in cui consente di attualizzarli sulla base delle moderne istanze socioculturali,ma quello con cui abbiamo a che fare nello specifico
altro non è che indottrinamento e lavaggio mentale di becera matrice nazista.
E se si riesce a spacciarlo per "cultura"di genere è solo perchè le masse,specie le nuove generazioni,sono state predisposte a un pensiero completamente acritico da anni di Facebook e TV spazzatura.