Natale e Capodanno unici nella mia Revala: culla della gnocca

PREMESSA

Esperienza trascorsa dal 25 dicembre 2012 al 1 gennaio 2013

Questo e’ la prima recensione che dedico alla magica Revala. La chiamero’ col suo nome antico, facile da decifrare, perche’ ho promesso a un caro amico di non pronunciare mai il nome attuale di questo favoloso posto, rovinato negli anni da italioti e non solo. Postero’ un’ altra recensione su questa citta’ e sulla terza citta’ della nazione. Lo dico gia’ in anticipo visto le reazioni sulla mia esperienza a Monaco di Baviera: quello che leggete e’ la pura verita’, se non mi credete cavoli vostri, cio che e’ impossibile per voi, e’ possibile per me e l’amico Zac Efron ed altri. Purtroppo leggo commenti di gente frustrata che fallisce in una citta’ come questa dove mi chiedo tuttora come sia possibile fallire con le gnocche locali ma fatevi un mea culpa e non sparate a zero su chi riesce a combinare qualcosa di concreto, quasi nessun italiano ultimamente neanche chi ci abita, i quali lo possono confermare. Anche i nomi dei locali saranno fittizi ma con un po’ di logica ci si arriva.

FULCRO DELLA STORIA

Arriviamo in citta’ di mercoledi nel primo pomeriggio, giorno di Natale. Sacrifichiamo il Natale coi parenti per la prima volta col fine di farci assolutamente “la serata delle signorine” al Los Angeles. Un ex compagno autoctono di universita’ mi lascia il suo appartamento per la settimana, in pieno centro storico, mentre trascorre le festivita’ nel suo paesello lontano con la famiglia. La casa e’ abbastanza grande, una sola stanza e un salotto grande con divano letto. Incomincio a tirare fuori i miei contatti, le agende per organizzare i pomeriggi e le serate. Di pomeriggio abbiamo solo il tempo di vedere la citta’ vecchia per un’oretta e gia’ si fa buio. Per cena andiamo al “Vecchio Continente”, le cameriere sono degli angeli credibili, non incredibili, perche’ ormai non mi sorprendo piu’ della loro bellezza e semplicita’ nell’essere belle. Tanti sguardi ma non si punta a nulla, abbiamo gia’ in mente cosa fare di sera. Zac, non so perche’, si ostina ad uscire vestiti tiratissimi. Io gli dico che a Revala non serve a nulla eh va beh, ci mettiamo due ore a prepararci e usciamo. Ci buttiamo al Los Angeles. Zac e’ esaltato dal posto, dopo mezz’ora non lo vedo piu’. Quando lo ritrovo, e’ in compagnia di una ragazza azera di Baku che vive a Londra, non tanto carina, e una ragazza bionda autoctona che sembra un angelo. Il bello e’ che le due tipe non si conoscono per niente e fanno a gara per farsi il mio amico. Zac sbaciucchia la biondina davanti all’azera. Nel frattempo mi dice che l’azera gli ha fatto un fellatio in bagno. Io, gasato dall’ exploit dello Zac, vado a caccia, ritrovo sempre qualcuno che conosco con cui chiacchierare.

A un certo punto vedo un incrocio tra Uma Thurman e Charlize Theron: ci guardiamo e le faccio capire che e’ mia. Vado a ballarci insieme ma capisco subito che non e’ una tipa facile ma va bene cosi’. Non succede nulla, mi lascia il contatto, le mento dicendo che mi sto trasferendo per lavoro, non ho capito se ci ha mai creduto ma stupida non era. La serata non sembra finire bene per me, saluto Zac che spero di rivedere nel primo pomeriggio… e ritorno in appartamento. Faccio un salto veloce al “bar senza nome” ma e’ squallidissimo, col tempo si e’ proprio rovinato. Un’ora dopo Zac torna a casa con tre tipe: la azera e due amiche gnocche di matrice russa che non avevo visto in disco, purtroppo l’angelo autoctono si era perso. Io stesso non credo ai miei occhi, eppure ci devo credere, il mio collega e’ in forma. Offriamo da bere alle 4 del mattino, un classico da quelle parti. Fatto sta che Zac si chiude in stanza con l’azera e mi lascia le due piu’ carine in salotto: finisce in un terzetto da favola. E siamo solo a mercoledi… Inizio gia’ a sentire il rumore dei nemici…Dopo una prima notte del genere decidiamo di andarci piano al giovedi, incontro qualche vecchio amico e porto Zac al centro commerciale, ovvero la passerella, posto dove ho rimorchiato in passato: passanti, commesse, gelataie. Non succede nulla, l’azera chiama Zac, vuole incontrare solo lui senza me e le amiche, si e’ innamorata, momento in cui capiamo che e’ meglio tagliare corto. Di sera contatto Thurman/Theron, mi propone della salsa con le amiche il venerdi sera e accetto. Il giovedi’ va liscio, nulla di che. Di venerdi’ mi contatta un amico residente li da tanti anni che chiamero’ Maestro, vuole che ci vediamo per andare in un bordello, gli dico di raggiungerci nel locale di salsa perche’ ci sono delle gnocche che devo vedere con Zac. Arriviamo nel locale, Thurman/Theron sta gia’ ballando ed e’ in presenza di tre amiche, Maestro si presenta con altri conoscenti, parliamo un po’, e le tipe vogliono andare a bere in un locale. Thurman/Theron mi fa capire che i miei amici non sono graditi, solo io e Zac, salutiamo Maestro e andiamo via. Le tipe ci portano in un locale fuori dal centro che nessun turista ci finirebbe manco per sbaglio, solo gente locale. Posto azzeccato, atmosfera bella, passiamo li la serata ma niente, Thurman/Theron non si concede. Si va a casa e arriva il sabato. Trascorriamo la giornata con un mio amico del posto, di sera ci attende la disco secondo me piu’ bella, il “Public”. Un sogno, le piu’ belle vengono qui al sabato, tiratissime e a ritmo di hip-hop/urban ci danno dentro. Vedo almeno tre ex colleghe universitarie con cui scambio due parole e tre tipe che mi sono fatto ai tempi che ovviamente mi ingnorano. Zac si e’ ripreso e spera di ripetere l’exploit di mercoledi, ordiniamo champagne, invitiamo delle tipe, ma non e’ una mossa che ci porta fortuna. Mi intrattengo con una ragazza di matrice russa bellissima che stava con un calciatore africano sceso giu’ da un altro paese per il weekend. Per lui non c’e’ problema e lei sembra apprezzare il sandwich. Il ragazzo pero’ non sembra voler andar oltre e condividere la sua merce pregiata con me e si allontana con la tipa. Mi ero gia’ fatto i film in testa, peccato. Io e Zac ci divertiamo molto con le fanciulle in pista e passiamo una serata fantastica. E’ un posto difficile con le tipe ma se ce la fai li, ce la fai dovunque. A un certo punto vedo cio’ che non mi aspetto: una mulattona autoctona che conobbi qualche anno prima senza timbrarla. L’unica mulatta della nazione, non molto fine ma una roba da perdere il fiato. Passo un’ora con lei e a fine serata si concede e consumiamo nell’appartamento. Zac rimane a secco ma non se ne fa un problema. Siamo a domenica, giorno tipicamente morto a Revala, ma il nostro amico Maestro ora entra in gioco. Giriamo la citta’ in taxi, ci porta in vari bordelli per trovarne uno buono ma ai vari ingressi cambiamo idea. Ce ne vogliamo andare a casa e concetrarci solo sull’ultimo dell’anno che cade di martedi e salutiamo Maestro, comunque sempre pronto per farci divertire. Incredibile: nella strada che porta all’ appartamento riconosco due ragazze di vecchia data,che ai tempi erano piccoline, fuori dalla disco dei gay, esaltate nel vedermi decidono di salire da noi, beviamo da mezzanotte alle due e consumiamo in una orgia in quattro. Una domenica innoqua e indifferente si trasforma in un regalo di fine serata. Arriva il lunedi, devo incontrarmi con un ragazzo autoctono per affari, uno dei 3 ragazzi autoctoni belli della citta’. Vi giuro, sono belli in tre. Uno dei motivi per cui e’ impossibile non rimorchiare a Revala. Dopo la cena abbiamo in programma un incontro con una vecchia conoscenza e la sua amica che rovinera’ per sempre lo Zac. Durante la cena “d’affari” ci chiama Maestro il quale ci invita a casa sua per un party con modelle e amiche. Quindi, il ragazzo d’affari e un suo socio vogliono ovviamente aggiungersi e mi trovo a gestire una situazione mica da ridere, devo convincere le due tipe a venire al party del Maestro. Vengono controvoglia, la mia amica e il Maestro hanno avuto un passato turbolento e lei non sembra voler rivederlo... Siamo almeno una quindicina: 5 maschi, 10 tipe. Complimenti al Maestro. All’inizio lo Zac vede solo le due modelle, inutile dire quanto fossero belle. Poi, Cristo il Dio, per un motivo inspiegabile si intrattiene con l’amica della mia amica, ragazza che ribattezzero’ col nome “Scandirussa”. Dopo fiumi di alcol e balli sfrenati, lo Zac seduce Scandirussa con facilita’ e limonano, Maestro si chiude in stanza con una, io mi intrattengo con l’amica a parlare. Piano piano la gente se ne va, ringraziamo Maestro per la bella serata e la sua disponibilita’ e ognuno torna a casa propria. Il martedi’, lo Zac lo passa a chattare con Scandirussa e capisco che si vogliono incontrare a mezzanotte durante i fuochi ma non dico nulla per non discutere. Dopo la cena di capodanno propongo di festeggiare alla Casa Del Gatto e guarda caso Scandirussa e la amica piombano li, ci divertiamo e briandiamo all’anno nuovo. Ma non e’ finita, udite udite…Mi scrive Thurman/Theron, mi chiede di raggiungerla in un bar della citta’ vecchia dove sta festeggiando, vado li coi tre. Faccio di tutto per concludere con la biondona alla terza serata ma non combino nulla mentre Zac va via con Scandirussa e consuma con lei. Il giorno dopo ripartiamo per Londra.

CONCLUSIONE

In 7 giorni abbiamo rimorchiato 7 tipe in totale in due. Gli italiani sono ormai super sputtanati, io e Zac grazie a Dio non passiamo per Italioti e ci gioca a nostro favore a Revala. Mentre Zac si e’ lavorato due su tre, io ho campato molto sulle mie conoscenze passate: la mulatta del Public e le tipe autoctone incrociate per caso la sera dopo. Ho fallito si con Thurman/Theron ma era veramente top top, forse piu’ bella delle modelle del Maestro. Se qualcuno ci vuole ancora andare, consiglio di aver gia’ contatti sul posto e farsi conoscere prima via internet per togliere pregiudizi vari. Un inglese decente per favore, li gli autoctoni lo parlano come seconda lingua ormai e hanno una forte influenza americana. Ho visto autoctoni ridere di italiani per come parlavano inglese o semplicemente per l’accento. Le russe sono piu’ easy quindi il maccheronico puo’ bastare. Io ho una storia importante a Revala, possono passare 20 anni ma ho lasciato un’impronta talmente forte in quel posto che qualcosa combinero’ sempre. Le autoctone rimangono mediamente belle ma i fast food e altre minchiate occidentali stanno iniziando putroppo a rovinare i loro fisici perfetti e si vedono piu’ grassottelle in giro rispetto a una volta. Ma Revala rimane sempre Revala, per me imbattibile nell’Unione Europea ma non in Europa...

Ducha, Leche y Fuera!

Leggi le recensioni ESCORT e non farti fregare, trova la ESCORT nella tua città

Bastava il bar "senza nome" per ridestare in me vecchi ricordi, forse i più belli, A.D. 2001, rinfrescati anche in seguito..Ora solo il dilemma, meglio tenerlo negli annali o replay another time?!

Un po' più cicciottelle delle cugine baltiche lo erano sempre. I maschi locali non mi sembravano inguardabili seppur monotematici.

Raggiungere l'Oriente navigando verso Occidente.

Trova i migliori CENTRI MASSAGGI e le MASSAGGIATRICI SEXY in Italia

@immerweiter, nel 2001 ero ancora un teenager imbranato ma dico sempre ai miei amici che se potessi tornare indietro, darei via un braccio per far le scuole superiori a Revala. Tenerlo negli annali? Mai!!! Replay replay replay.

Ducha, Leche y Fuera!

Abbandonati al relax e al piacere, scopri i centri massaggi della tua citta'!
  • 1 di 1
  • 1
Logo Gnoccatravels

Stai per entrare in una sezione vietata ai minori di anni 18 che può contenere immagini di carattere erotico, che tratta argomenti e usa un linguaggio adatto a un pubblico adulto. Se non sei maggiorenne esci immediatamente cliccando ESCI. Se non ritieni il nudo di adulti offensivo alla tua persona e se dichiari di essere maggiorenne secondo la legge dello stato in cui vivi e se, entrando nel sito, accetti le condizioni di utilizzo ed esoneri i responsabili del sito da ogni forma di responsabilità, allora puoi entrare in Gnoccatravels!

Gnoccatravels.com tutela e protegge i minori e invita i propri utenti a segnalare eventuali abusi, nonchè ad utilizzare i seguenti servizi di controllo: ICRA – Netnanny – Cybersitter – Surfcontrol – Cyberpatrol

Contenuti ed immagini qui presenti, sono stati ottenuti attraverso internet, quindi sono ritenuti di dominio pubblico, od autorizzati dagli interessati medesimi. Gli inserzionisti di Gnoccatravels.com dichiarano che gli scopi della pubblicazione richiesta sono leciti (secondo le vigenti normative in materia penale) e strettamente personali, quindi esentano i gestori del sito da ogni responsabilità amministrativa e penale eventualmente derivante da finalità, contenuti e azioni illecite, nonché da usi illegittimi e/o impropri della pubblicazione medesima.

Scegliendo ACCETTA ED ENTRA, l'utente dichiara di essere maggiorenne e di esonerare totalmente i fornitori del servizio, proprietari e creatori del sito Gnoccatravels.com dalla responsabilità sul contenuto degli annunci/inserzioni pubblicitarie e del loro utilizzo.

SONO MAGGIORENNE ESCI

SHARE