Scrivo con emozione la mia prima recensione su questo leggendario forum.
Per relazionarvi sulla mia esperienza al Paradise di Saarbrucken.
Viaggio di lavoro nel cuore dell'Europa, tappa intermedia di doveroso divertimento per stemperare la tensione.
Arrivo in questa anonima e brutta città tedesca verso le 4 del pomeriggio, dopo un percorso (a tappe) iniziato nella notte precedente.
Nonostante siano due giorni che non chiudo occhio, preso possesso della camera d'albergo (Ibis in centro, circa 70 euro con colazione, se non ricordo male), decido di fare una doccia e rinunciare al previsto pisolino, per fiondarmi direttamente al Paradise.
Evito di muovermi con la mia macchina in una città ignota, percui opto per il taxi (costo, dal centro città al locale, circa 15 euro).
Locale che, fin dall'entrata, si presenta nuovo e carino. Pago 65 euro alla reception, dove mi vengono spiegate le regole del gioco: camera 50 euro per mezz'ora, 100 ora intera, extra eventuali da pattuire con la ragazza di turno. Analcolici e birre illimitati. Buffet libero.
Ricevo un bell'accappatoio, che non uso preferendo muovermi con l'asciugamano in vita, essendo fra l'altro dotato di fisico atletico ed allenato.
Spogliatoi belli ma non molto grandi. Armadietti davvero striminziti all'inverosimile. Cassaforte in ogni armadietto.
Sala docce bella ed ampia.
Il locale si sviluppa attorno ad un salone centrale col bar, attorno ad esso si trovano le varie "attrazioni", in una specie di corridoio circolare laterale che circonda il perimetro del salone. Cinema piuttosto grande con spaziosi gradoni-letti nella fila alta (inutile spiegarne la funzione), area relax gravemente mancante di vasca idromassaggio (c'è solo in una camera del piano superiore, a pagamento), saletta con tv sintonizzata su canali di calcio (dove non mancano peraltro comodi e ampi divanetti per altre "attrazioni").
Camere del piano terra belle, ampie ma un tantino fredde rispetto al resto del locale (e vabbé, ci si scalda presto...).
Buffet sempre aperto e più che discreto. Non certo un ristorante a cinque stelle, ma neanche male.
Non ho visitato il piano di sopra, interdetto per quella sera (martedì, pochi avventori e solo una trentina di ragazze presenti).
Veniamo alle girls. Presenza massiccia di rumene. Livello piuttosto alto. Non ho visto clamorose modelle, ma molte ragazza assai belle. Non ho visto praticamente ragazze brutte. Insistenza delle ragazze nella media, nulla di esagerato. Si propongono sempre con educazione.
Ho avuto, in totale, cinque esperienze con tre ragazze diverse.
Apertura con missile interstellare (con grave responsabilità mia...). Ragazza romena piccolina (non arriva al metro e cinquanta) della quale non ricordo il nome, ma facilmente identificabile per un neo sulla parte destra del collo e per i capelli a caschetto scurissimi. Magra, lato B veramente bello (la cosa che mi ha convinto a spendere su di lei il mio primo colpo). Certamente carina in generale.
Mentre sono al balcone che bevo una birra, le chiedo (idiota...) se lei non beve niente. Ovviamente ordina champagne. Ovviamente il barista finge di non poterle dare un bicchiere che non ha e le offre una bottiglia piccola.
Senza essermi nemmeno mosso, ho già fatto un danno di 45 euro...
Passo oltre con nonchalance anche se mi girano profondamente, ma non so che il peggio dovrà ancora arrivare... Lei, in un italiano stentatissimo, parla lungamente con me, spiegandomi i suoi problemi e il perché ha iniziato da poco questo difficile lavoro. Mi fa sincera tenerezza, al punto che quando la invito in camera non ho neppure voglia di timbrarla. Restiamo a lungo abbracciati a parlare, poi la carne è carne e allora scatta un gioco di mani mio su di lei. Le salgo addosso, le lecco e bacio il collo, mentre con la mano, da dietro, la accarezzo. Fingo di avvicinarmi con le labbra alle sue, intanto aumento al giusto ritmo il calore della masturbazione. Alla fine lei raggiunge l'orgasmo e, dopo poco, ricambia in una posizione del tutto simile. Inutile dire che, trattandosi del primo colpo, l'abbondanza regna.
La sorpresa amara mi si presenta di lì a poco: all'atto del pagamento le verso i 50 euro dovuti. Lei mi fa notare che è stata a parlare con me al bar (dei suoi problemi e nonostante le avessi offerto pure lo champagne) e mi chiede un obolo di 150 euro!
Decido di non rovinarmi la serata, e verso quanto richiesto, pur sapendo perfettamente di essere stato fregato da una astuta mestierante. Lei si accorge, dal mio viso, che ha perso ogni minima credibilità. Mi chiede con finta dolcezza se è tutto apposto. Vorrei mandarla dove so io, ma mi limito a congadarla freddamente.
Totale danno: 195 euro per una masturbazione! Con orgasmo reciproco. Mi sento un deficiente!
Resto con le palle girate per un paio di minuti, poi mi ributto nell'arena e mi torna il buonumore, circondato come sono da tante belle ragazze. Mi limito a dire fra me e me che starò più attento.
Rigenerate le energie in una ventina di minuti, mi faccio volentieri avvicinare da una ragazza molto bella. 170 cm circa, viso assai carino, con il lato B migliore del locale. Poco seno, ma non importa. Si chiama Maya, anche lei rumena di 23 anni.
E' simpatica e niente affatto complicata. La voglia è tanta, subito in camera senza molti convenevoli. Parla piuttosto bene italiano, scherziamo e ridiamo. Sono io a condurre il gioco.
In camera tutto regolare. La fermo quando sta per eseguire un BJ scoperto (per motivi igienici, faccio tutto con il condom). Lei si sorprende, a conferma che da queste parti la pratica orale scoperta è la normalità assoluta. Brava e partecipativa. Dato il lato B di cui sopra, non esito a prenderla a novanta gradi. Si gira e mi guarda mentre la penetro, incitandomi a farlo. Non faccio nulla per resistere, penso solo al mio divertimento stavolta. E, dopo una qualche minuto, raggiungo l'orgasmo con grande soddisfazione, contemplando il panorama notevolissimo al mio cospetto.
Scherziamo ancora un po', tutto con molta leggerezza. Pago i 50 euro dovuti. E stavolta lo faccio con sicura riconoscenza.
Rifocillatomi nella giusta maniera, dopo un'oretta di relax sono pronto per il terzo shot. E qui aspetto di trovare libera una ragazza che avevo notato in precedenza. Bionda, capelli lunghi a mezza schiena, viso molto carino e che ispira sesso come poche volta capita, tette enormi rifatte. Non certo anoressica, ma magra con un culo alto e sodo, forse segnato da un filino quasi impercettibile di cellulite. 163 cm scalza, ma con gambe rese chilometrice da tacchi e zeppa di 19 cm!
Tedesca, si chiama Moni (Monika). Vive a Francoforte sul Meno.
E da sola vale l'intero prezzo della serata. Semplicemente, bravissima.
Entrati in camera, mi propone gli extra. 100 euro in più per l'anale, 50 per la spagnola con finale libero.
Opto per la spagnola, ma concordo un prezzo extra di 30. Con un sorriso malizioso mi dice che va bene, ma mi prega di non dirlo alle altre ragazze.
Iniziate le danze, mi rivolta come un calzino. Anche a lei impongo l'uso del condom nel BJ, ma vi assicuro che è come non averlo, tanto è brava.
La prendo lungamente nella posizione classica, lei allarga le gambe in una spaccata completa per sentire di più i colpi. Mi incita e lo sguardo da solo farebbe capitolare chiunque.
Dopo vari minuti, decido che è il momento di concludere. Sfilo il preservativo, lei si passa un po' di lubbrificante fra i seni e inizia una spagnola favolosa, da apoteosi.
Per riconoscerle il giusto merito al valore, le pago l'extra completo come mi aveva originariamente richiesto, 50 euro invece dei 30 pattuiti.
Lei è sorpresa e gradisce molto, e mi ringrazia con un sorriso e un bacio che sento sincero.
Con pause di recupero sempre più lunghe, ormai sempre più stanco per la tarda ora, il viaggio sostenuto e le tre cartucce già sparate, decido di concludere con altri due shot dedicati alle mie due ancelle Maya e Moni.
Con Maya, stavolta facciamo al cinema porno. E' brava, si dà un gran da fare, tiene ritmi notevolissimi a smorzacandela. E' eccitante da morire quando ti bacia sul corpo. Capitolo solo sfilando il preservativo e facendola concludere di mano. Ma, per essere il quarto colpo, ho un orgasmo eccezionalmente abbondante e appagante. E la ringrazio di questo.
Con Moni, ormai senza più energia, mi lascio prendere e guidare da questa autentica cavalla del sesso. Ancora una volta è una furia nel letto. Capitolo anche con lei solo di mano. Ma vale ampiamente i 50 euro dovuti.
Ormai esausto, saluto, ricambiato con grande simpatia e trasporto, Maya e Moni.
E lascio il locale a bordo del mio taxi.
Con un grande senso di appagamento e con la voglia di tornarci presto.
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