La pandemia da Covid-19 sta portando ad una esplosione della prostituzione in Svezia.
Nel paese la prostituzione è vietata da anni, con il cosiddetto "modello Svedese" che punisce i clienti. Ovviamente i divieti e le persecuzioni dei puttanieri non hanno fatto sparire il mestiere più antico del mondo. Così come l'acqua arriva sempre al mare, così anche il sesso mercenario si è scavato le proprie strade.
Ciò ha fatto si che all'esplosione della pandemia le prostitute potessero contare su una efficiente e sviluppata rete clandestina. Questo, unito alla assenza di lockdown e alla libertà di ingresso nel paese, ha fatto si che molte prostitute, provenienti da paesi in cui il lockdown impediva o ostacolava fortemente il meretricio, abbiano trovato in Svezia la terra promessa. Alle prostitute provenienti dall'estero, pare si aggiungano anche donne locali, che la crisi economica ha spinto a cercare guadagni nella prostituzione.
Fonte (google translate):
https://translate.google.com/translate?sl=auto&tl=IT&u=https://www.svt.se/nyheter/inrikes/pandemin-gor-att-prostitutionen-i-sverige-okar
/https%3A%2F%2F4sigma-storage.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com%2Fgtravels2026-1648%2Fmedia%2Fbanners%2Fbakecaincontri_rece_vieni_sNhEm8n.gif)
/https%3A%2F%2F4sigma-storage.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com%2Fgtravels2026-1648%2Fmedia%2Fbanners%2Fea_mappa_728x90_BIsYQ7L.gif)
/https%3A%2F%2F4sigma-storage.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com%2Fgtravels2026-1648%2Fmedia%2Fbanners%2Fea_mappa_728x90_1FV483b.gif)