Provo a raccontarvi la mia settimana ...
Dopo un viaggio di 12 ore da Francoforte dove non ho praticamente chiuso occhio arrivo di sabato alle 18 all'aeroporto Eldorado di Bogota dove inizio ad intravedere il grandissimo livello di figa presente in Colombia ... il bagaglio per fortuna arriva subito ed alle 19 circa sono in Hotel.
Chiamo la prima amica di Facebook (Maria, 25 anni) con la quale sarei dovuto andare a cena che, nel frattempo per whatsapp, mi aveva avvertito che la cena era saltata ed era con degli amici a bere nella zona T. Poco male penso, mi faccio una doccia e la raggiungo al bar che è a 5 minuti a piedi dal mio albergo con il chiaro obiettivo (nonostante fossi da quasi 24 ore senza dormire) di portarmela in albergo e scoparmela dopo aver bevuto qualcosa. Inutile dire che non è andata proprio così ... ossia, l'ho portata in camera e le ho consegnato un regalino (swatch con il cinturino nero, sulo colore preferito, 60 euro di spesa) che durante le innumerevoli chattate tra facebook e whatsapp le avevo promesso. Ad ogni modo ci baciamo, puzza di sigaretta ma posso soprassedere, purtroppo non andiamo oltre ... mi dice che non vuole lasciare la sua amica da sola con gli altri due ragazzi con cui era e che avevamo lasciato al bar ... e che non potevamo restare troppo tempo dal momento che è fidanzata (con tanto di foto del fidanzato su facebook) e non vuole destare sospetti tra i suoi amici ai quali ha raccontato che io sono un vecchio amico.
Mi dice che possiamo uscire il giorno dopo (domenica sera) ... ma io avevo altri programmi e le ho inventato una balla rimandando l'uscita tra noi ad una sera infrasettimanale oppure al venerdì successivo (dove sarebbe stato complicato perchè da lì a due giorni sarebbero arrivati i miei colleghi).
In effetti sono arrivato in Colombia di sabato sera, ben due giorni prima dei miei colleghi che arrivavano di lunedì perchè avevo studiato tutto a tavolino: Maria per la prima sera (che a quel punto era saltata) ... ed una follia per la seconda sera ... andare a Cartagena a trovare un'altra amica di facebook. La complicazione risiedeva nel fatto che nessuno dei miei colleghi doveva rendersi conto di nulla in quanto, essendo sposato con dei figli non sarebbe stato il massimo. Ed il profilo di facebook? Vi starete chiedendo ... falso ... praticamente un secondo profilo che gestisco da anni con amiche in sudamerica, repubblica dominicana ed altre mete dove mi propongo di andare.
Non chiudo occhio per tutta la notte, non so se per il nervoso di non essere riuscito a scopare Maria o per l'agitazione del dovermi mettere in viaggio per Cartagena la domenica mattina, volo alle 13. Tutto questo perchè nei mesi precedenti ho molto chattato con Nella (21 anni), scambiando anche diverse foto "piccanti" su whatsapp ... e sarebbe stato un peccato non vederla di persona ... vi allego una delle foto ricevute diversi mesi prima di partire per farvi rendere conto.
Quando ho saputo che sarei dovuto andare a Bogota ho provato a convincere lei a venire da Barranquilla (la sua città) ma comprendendo le sue titubanze ci siamo accordati per vederci a Cartagena prendendo una camera in un albergo consigliato da lei (fantastico per sicurezza, ambiente e pulizia ... una notte, camera doppia 150 euro) e soprattutto comprando un volo (via internet dall'italia) Bogota-Cartagena con LAN (250 euro, circa un'ora e mezza di volo) ... e foraggiandola con 100mila pesos qualche giorno prima di partire dal momento che mi ha raccontato di essere dovuta andare a la Guajira per motivi familiari e che a quel punto per arrivare a Cartagena avrebbe dovuto prendere anche lei un volo ... se fosse una balla oppure no, non lo so, ma avendo già comprato colo+hotel ho preferito spendere questi 50 euro in più e mandarle i soldi nella speranza di vederla a Cartagena ...
...ecco, era questo il motivo per il quale probabilmente il sabato notte non ho dormito. Sicuramente l'incazzatura per non aver trombato Maria, ma anche l'incertezza del dover viaggiare fino a Cartagena (e tornare a Bogota il lunedì dopo pranzo, poche ore prima dell'arrivo dei miei colleghi) senza la certezza di incontrare Nella (che in tutto questo, da qualche mese era senza telefono e mi aveva dato un numero a suo dire del telefono della cugina che gliel'avrebbe prestato per venire ad incontrarmi a Cartagena). Insomma, sentivo puzza di sola lontano un miglio.
Domani vi racconto com'è andata ...